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Ai e Safer Internet day, i 5 consigli di Google

Ai e Safer Internet day, i 5 consigli di Google

Gli strumenti di Mountain View per giovani e famiglie

Milano, 9 feb. (askanews) – In vista del Safer Internet Day, il 10 febbraio, Google dà i suoi cinque consigli per studenti, genitori e insegnanti, nell’ottica di insegnare ad usare nel modo più sicuro e efficace i mezzi offerti dal web, a partire dall’intelligenza artificiale.

Google fa una panoramica anche dei suoi strumenti utili per rendere maggiormente sicura la navigazione. Il primo consiglio è saper accompagnare l’apprendimento con limiti più intelligenti tra online e offline, adottando misure di protezione specifiche tra cui SafeSearch, attiva di default per i minori; oppure Family Link che consente ai genitori di definire regole digitali personalizzate, compresi limiti di orario.

Importante anche allenare il pensiero critico nell’era dell’Ai, e quindi interrogarsi sul “perché” oltre che sul “cosa”, perché davvero l’Ai sia uno strumento e non una scorciatoia, nell’utilizzo di intelligenze artificiali come Gemini, che prevede un “apprendimento guidato”.

I ragazzi e le ragazze devono anche imparare a riconoscere i contenuti generati dall’Ai e valutare le informazioni online. Prima di tutto con metodi consolidati come il SIFT, acronimo in inglese di Fermati (Stop), Indaga sulla fonte (Investigate), Trova e contestualizza copertura alternativa (Find), Traccia l’affermazione (Trace). Altri strumenti come “‘Informazioni su questa immagine’ nella Ricerca Google offrono un contesto utile sulle immagini, mentre le filigrane SynthID consentono di identificare con chiarezza quando un’immagine o un testo sono stati creati utilizzando l’AI di Google”, aggiunge il colosso tech.

È essenziale anche che i genitori conoscano e comprendano le piattaforme utilizzate dai loro figli, stabilendo insieme delle linee guida condivise e infine coltivare la cittadinanza digitale, oltre i confini delle aule scolastiche. Un bambino su sei in età scolare è vittima di cyberbullismo, “è quindi fondamentale insegnare i pilastri della cittadinanza digitale e della sicurezza in rete” – sostiene Google, citando il programma Vivi Internet, che offre risorse a educatori e famiglie.