Roma, 23 giu. (askanews) – Il “Pacchetto vino” è stato l’argomento al centro dell’incontro promosso questa mattina alla Sala Crea di Susegana dal senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, presidente della IX Commissione Senato – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, durante il quale sono state illustrate le nuove modifiche ai regolamenti sui prodotti vitivinicoli. “Le proposte del Parlamento europeo e del Consiglio dimostrano – ha detto De Carlo – l’inversione di tendenza della politica europea, ottenuta grazie all’Italia: se prima si agiva con ideologia, con proposte scollate dalle esigenze delle imprese e rispondenti solo a propaganda pseudo-ambientalista, ora si guarda alla realtà e di fronte alla situazione si prendono scelte che guardano alla produzione e alle necessità di aziende e territori”.
L’incontro istituzionale ha visto la partecipazione anche di Michele Zanardo, presidente Comitato Nazionale Vini DOP ed IGP – del Masaf, di Riccardo Velasco, direttore Crea Viticoltura ed Enologia e di Federico Caner, assessore all’Agricoltura della Regione Veneto.
“Anziché penalizzare chi lavora e produce, ora si cerca di dare strumenti alle imprese per – ha spiegato De Carlo – attirare quella nuova fetta di consumatori che consuma meno vino e che cerca prodotti diversi; al di là delle scelte di principio, dobbiamo sempre ricordarci che sono i consumatori a decidere quale è il mercato, e se noi lasciamo un vuoto ci sarà qualcun altro che arriverà da fuori per occuparlo. Le proposte europee di modifiche ai regolamenti e i nuovi filoni di finanziamento saranno quindi fondamentali per affrontare questo nuovo quadro; temi che dovremo discutere con alla mano una nuova ‘cassetta degli attrezzi’, a partire dalle TEA – Tecniche di Evoluzione Assistita che ci consentiranno di gestire tematiche importanti come il cambiamento climatico o le questioni fitosanitarie”, ha concluso il presidente della Comagri.

