Roma, 17 giu. (askanews) – Il GAL “Valle del Belìce” si è fatto promotore per l’avvio dell’iter della certificazione di qualità IGP per il melone giallo del Trapanese, prodotto ad oggi tra le province di Trapani e Palermo su circa 3.000 ettari coltivati, una quota inferiore rispetto a 15 anni fa quando si arrivò anche a 6.000 ettari.
La prima riunione per l’avvio dell’iter si è svolta a Trapani ed è servita per costituire il comitato promotore che vede insieme 9 produttori delle province di Trapani e Palermo; presidente è stato eletto Pietro Campo, vice Giovanni Cusenza. Il comitato dovrà ora provvedere a stilare un disciplinare di produzione e chiedere la registrazione dell’intera procedura che potrà portare al riconoscimento del marchio.
“Il melone giallo prodotto nel nostro comprensorio ha caratteristiche uniche – spiega il direttore del GAL Alessandro La Grassa – prima fra tutte la produzione a campo aperto e non in serra, poi le proprietà specifiche dei terreni in collina e del clima che ne consentono la coltivazione da giugno a settembre. Da qui la proposta di tutelare questo prodotto, distinguendolo con marchio IGP da meloni gialli prodotti in altri territori”. I meloni gialli prodotti nel Trapanese e nel Palermitano, oltre che servire il mercato italiano, vengono esportati anche in alcuni paesi europei.

