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Allacci abusivi alla rete elettrica, due arresti per furto di energia nel Palermitano

Allacci abusivi alla rete elettrica, due arresti per furto di energia nel Palermitano

Il personale specializzato Enel ha riscontrato la manomissione dei contatori delle rispettive abitazioni degli indagati. Grazie a queste modifiche l’energia elettrica veniva prelevata bypassando i sistemi di misurazione

Una donna di 47 anni e un uomo di 50 sono stati arrestati in flagrante dai carabinieri della stazione di Misilmeri perché ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. I militari dell’Arma col supporto tecnico del personale specializzato di Enel-Distribuzione, hanno accertato l’esistenza di due allacci abusivi diretti alla rete pubblica. Episodi simili sempre a Misilmeri e a Carini si è verificato pochi giorni fa.

Manomissione dei contatori

Nello specifico, il personale specializzato Enel ha riscontrato la manomissione dei contatori delle rispettive abitazioni degli indagati. Grazie a queste modifiche l’energia elettrica veniva prelevata illecitamente bypassando i sistemi di misurazione.

Furto di energia di circa 12.000 euro, convalidati gli arresti

​Secondo le prime stime effettuate dai tecnici dell’Ente, il danno economico complessivo causato dall’ammanco di energia ammonta a circa 12.000 euro.

​Il furto di corrente elettrica, oltre a rappresentare un danno economico per l’ente fornitore e per la collettività, comporta gravi rischi per l’incolumità pubblica a causa dei collegamenti precari e non a norma, che possono generare cortocircuiti o incendi.

​Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Termini Imerese ha convalidato gli arresti.

Furto di energia elettrica nel Palermitano, arrestati una donna ed i suoi figli

Pochi giorni fa, dunque, i carabinieri del comando provinciale di Palermo in due attività, condotte con l’ausilio dei tecnici specializzati Enel, hanno accertato gravi irregolarità che hanno portato a 3 arresti e 2 denunce per furto di energia elettrica.

Misilmeri, i militari dell’Arma, hanno effettuato un’ispezione presso un’attività commerciale a conduzione familiare. Le verifiche del personal Enel hanno fatto emergere una palese manomissione del misuratore di corrente, utilizzata verosimilmente per abbattere drasticamente i consumi energetici. L’attività si è conclusa con l’arresto in flagranza di una donna di 55 anni e dei suoi due figli, rispettivamente di 40 e 38 anni.

Il giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato gli arresti, disponendo per i tre la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Carini, allaccio abusivo all’Enel: denunciati uomo e donna

Non meno rilevante l’esito dei controlli a Carini. In questo caso, su segnalazione del personale Enel, i militari hanno denunciato a piede libero un uomo di 64 anni e una donna di 44 che, attraverso un allaccio abusivo diretto alla rete di E-distribuzione e in assenza di un regolare contratto, garantiva la fruizione di energia elettrica causando all’Ente, un danno stimato di circa 23.000 euro.

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