Momenti di grande tensione si sono vissuti ieri mattina nella base militare di Sigonella, dove il personale ha ricevuto l’ordine di non uscire all’aperto mentre scattavano le procedure di sicurezza. L’ingresso dell’aeroporto è stato temporaneamente sbarrato e le attività sono rimaste sospese per il tempo necessario alle verifiche. Stando a quanto appreso, il potenziale pericolo avrebbe riguardato la possibile presenza di materiale esplosivo nella zona.
La nota ufficiale
A fare chiarezza è arrivata una nota congiunta del 41° Stormo e Aviazione Antisommergibile di Sigonella e della Naval Air Station (NAS) americana: l’area di accesso alla base è stata chiusa “a scopo precauzionale durante un controllo di sicurezza di routine”. I team di pronto intervento dell’Aeronautica Militare italiana e della Marina statunitense hanno attivato i protocolli prestabiliti per tutelare persone e infrastrutture.
“Nessuna minaccia concreta rilevata”
Al termine delle verifiche l’allerta è stata revocata e la base è tornata alla normalità. “Non è stata rilevata alcuna minaccia concreta”, si legge nel comunicato, che sottolinea anche “la solida collaborazione tra le autorità italiane e statunitensi” e la pazienza dimostrata dal personale e dalla comunità locale”.
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