Nelle scorse ore, scattato ancora una volta un allarme bomba al centro di smistamento postale di Catania, situato nella zona industriale della città etnea. Secondo quanto emerso, gli artificieri della Questura hanno raggiunto il luogo della segnalazione insieme al personale della squadra mobile in modo da verificare al completo il pacco sospetto.
Questo, dal codice a barre confuso e annerito, aveva l’involucro con delle batterie collegate ad un alimentatore con un filo artigianale con delle grandi similitudini ad una vera bomba, ma non capace di poter esplodere. La vicenda è avvenuta intorno alle ore 19.30 di ieri 27 marzo, e sul caso sono ancora in corso le indagini.
Allarme bomba al centro smistamento Poste di Catania: le indagini e il nuovo tentativo di “atto dimostrativo” tra le piste su quanto avvenuto
Nella vicenda, accertata la presenza di un sistema riconducibile ad una vera bomba ma non capace di generare danni ed esplodere, sono in corso le indagini del caso. Secondo quanto emerso dalle informazioni diffuse in queste ore, sembra che non sia stato possibile rintracciare il destinatario del pacco, con il forte tentativo di un nuovo atto dimostrativo, come quelli andati avanti negli ultimi mesi, che prende sempre più corpo come ipotesi investigativa.
Immagine di repertorio
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