Milano, 7 mar. (askanews) – Due lettere manoscritte della rivoluzionaria socialista Rosa Luxemburg e della grande scrittrice Virginia Woolf saranno protagoniste dell’asta di autografi e manoscritti di Catawiki, in programma fino al 15 marzo, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo. Scritte in momenti cruciali delle loro vite, “i documenti rivelano il carattere e la personalità delle due donne impegnate a plasmare attivamente le proprie traiettorie intellettuali”.
La missiva della Luxemburg, datata 5 ottobre 1906, fu scritta all’indomani della Prima rivoluzione russa del 1905. In essa propone la traduzione francese di quello che sarebbe poi diventato uno dei suoi lavori politici più influenti, “Sciopero di massa, partito politico e sindacati”. Il testo pose le basi teoriche di ciò che oggi è noto come “luxemburghismo”, mettendo in discussione la rigida burocrazia del movimento operaio tedesco. Un dettaglio rende il documento particolarmente significativo: il timbro viola nell’angolo superiore con la dicitura “refusé le 8 OCT 1906”. L’editore francese Pierre-Victor Stock respinse la proposta, lasciandosi sfuggire quello che in seguito sarebbe diventato un caposaldo della teoria marxista del Novecento.
La lettera della celebre scrittrice, saggista e attivista britannica è invece datata 14 luglio 1930 e scritta dal 52 di Tavistock Square a Londra. Indirizzata a Mademoiselle Monteil, una critica francese che aveva pubblicato un’analisi approfondita di “Mrs Dalloway”, la lettera offre una riflessione insolitamente intima sulla propria opera. L’intellettuale ringrazia la critica per quello che definisce “uno degli studi più attenti e interessanti” che avesse letto sul suo romanzo. Riflette sul raro piacere di essere lodata proprio per le qualità che aveva sperato di raggiungere. Lettere in cui Woolf analizza Mrs Dalloway con un simile livello di sfumatura sono rare sul mercato. Al di là della storia letteraria, questo documento offre uno sguardo sulla consapevolezza di Woolf riguardo alla ricezione della sua opera oltre i confini linguistici e culturali.
Secondo Jonathan Devaux, esperto di autografi e firme di Catawiki, la corrispondenza manoscritta occupa un posto particolare nella storia culturale. “A differenza delle opere pubblicate, le lettere catturano il pensiero nel suo farsi. Rivelano ambizione, dubbio, strategia e scambio intellettuale” spiega Devaux, aggiungendo che “in entrambi i casi, questi documenti mostrano donne che negoziano pubblicazione, critica e autorità in tempo reale. Quando una lettera affronta un’opera importante o un momento decisivo nella vita intellettuale di una persona, offre ai collezionisti qualcosa di insostituibile”.
I documenti hanno stime comprese tra i 10.000 e i 20.000 euro per la lettera di Luxemburg e tra i 5.500 e i 6.500 euro per quella di Woolf, “a testimonianza sia della loro rarità sia di un crescente riconoscimento dell’eredità intellettuale delle donne”. Sono proposte insieme ad altri importanti documenti autografi nell’asta, tra cui una fotografia firmata da Anna Pavlova e lettere della riformatrice sociale Josephine Butler e della romanziera Penelope Fitzgerald.

