Agrigento

Alluvione di novembre a Menfi, pericolo per la torre anti-corsara

MENFI (AG) – La torre anti-corsara di Porto Palo di Menfi sarebbe in pericolo di crollo, ma ancora non è stata messa in sicurezza: i danni principali risalgono all’alluvione dello scorso novembre che ha portato alla creazione di una situazione di pericolo per la torre e la borgata di Porto Palo.

I danni che hanno colpito abitazioni private, fondi agricoli e viabilità continuano a essere tangibili e a questi si aggiunge il grave smottamento che ha danneggiato ulteriormente la carreggiata di via della Torre, a pochi metri dal monumento di origine saracena.

Dal Palazzo di città arrivano rassicurazioni sulla partenza a breve del cantiere, che quantomeno dovrebbe mettere in sicurezza l’area interessata: “Ho fatto – spiega il sindaco Marilena Mauceri – e stiamo facendo il possibile. I lavori dovrebbero svolgersi in due fasi: la prima, attivata con una procedura di somma urgenza, per mettere in sicurezza il costone di Porto Palo; la seconda interesserà il consolidamento di tutta l’area”.

Coinvolti gli Uffici tecnici, la Protezione civile, il Genio civile e la Soprintendenza ai beni culturali, tutti sollecitati dall’Amministrazione comunale di Menfi: “Ho attivato tutto ciò che mi compete – aggiunge la prima cittadina – per gli interventi comunali e sovracomunali. Verrà fatta la palificazione per evitare lo scivolamento del costone: c’è un progetto del 2000 che va aggiornato e già nel febbraio 2021 avevamo interessato tutti gli uffici competenti”.

Intanto, però, cresce la preoccupazione nella comunità menfitana: “A ridosso della stagione estiva – affermano il segretario cittadino e il coordinatore provinciale del Dipartimento Ambiente del Pd, Filippo Liberto e Ivan Barreca – il nostro territorio non può permettersi di rimanere in questo stato. Sono già passati diversi mesi e i cittadini sono stanchi di passerelle, chiacchiere e promesse. Per questo il Circolo del Pd accenderà un cero simbolico sotto la Torre di Porto Palo”.

A rincarare la dose, esprimendo preoccupazione e chiedendo maggiore chiarezza, anche i gruppi “Idea Menfi” e “Noi per Menfi”, il primo di opposizione e il secondo indipendente, che in una nota chiedono la convocazione di un Consiglio comunale in seduta aperta con la presenza della comunità locale e le istituzioni locali, regionali e nazionali.

Nel frattempo l’Amministrazione locale deve fare i conti anche con la recente nomina del commissario regionale straordinario per l’approvazione del Rendiconto di gestione dell’anno 2020 e del Bilancio di previsione 2021. La mancata approvazione dei documenti contabili preoccupa lo storico Comitato per l’acqua pubblica, in quanto è necessario prevedere la spesa per l’installazione dei contatori, necessaria per il mantenimento della gestione diretta del servizio, ancora subordinata alla definizione amministrativa degli adempimenti richiesti dall’Assemblea territoriale idrica di Agrigento, per il riconoscimento definitivo dei requisiti di legge.

Tale situazione e la legge sulla Concorrenza adottata dal Governo nazionale, potrebbe compromettere la volontà di mantenere la gestione diretta del servizio idrico da parte del Comune di Menfi.

Salvo Ognibene