Milano, 24 set. (askanews) – Alta Langa e “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” celebrano nel 2026 dieci anni di partnership, avviata ufficialmente nel 2017, mentre il Consorzio raggiunge i 25 anni dalla costituzione. Il decennale cade nell’anno in cui la 96esima edizione della manifestazione, in programma ad Alba (Cuneo) dal 10 ottobre al 6 dicembre, sceglie come tema le “autentiche relazioni”.
I primi contatti tra il Consorzio e l’Ente Fiera risalgono in realtà al 2001. Nel tempo il legame ha coinvolto cooking show, masterclass, cene, incontri con la stampa e iniziative dedicate al territorio. Oggi il Consorzio Alta Langa è main sponsor della “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” e l’Alta Langa Docg ne è l’Official Sparkling Wine. A dicembre 2025 il Consorzio contava 100 produttori e 90 viticoltori associati. “Il Tartufo Bianco d’Alba e l’Alta Langa Docg hanno identità diverse, naturalmente, ma condividono gli stessi valori” ha dichiarato il presidente del Consorzio, Giovanni Minetti, indicando tra questi la biodiversità, la cura del territorio, il lavoro dell’uomo e il valore del tempo. “È una relazione solida, basata su un continuo confronto e arricchimento fondato su prodotti eccellenti e valori condivisi” ha dichiarato il direttore della “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba”, Stefano Mosca.
Il calendario 2026 comincia nella notte del 30 settembre ad Alba (Cuneo) con il “Capodanno del Tartufo – Tuber primae noctis”, alla vigilia dell’apertura della stagione di cerca del Tartufo Bianco d’Alba, che in Piemonte va dal primo ottobre al 31 gennaio. Durante la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” tornano anche i cooking show e debutta “Tramonti Gourmet: Aperitivi d’Eccellenza”, formato nel quale uno chef prepara dal vivo due proposte gastronomiche da abbinare a un calice di Alta Langa Docg e a una degustazione di Vermouth di Torino Igp. Il 25 ottobre il Teatro Sociale G. Busca di Alba (Cuneo) ospita “Alta Langa Aperitivo Magnum Première”. La serata comincia alle 18.30 con una visita guidata al teatro e prosegue alle 19 con una selezione di cuvée Alta Langa Docg esclusivamente in formato Magnum. I sommelier dell’Associazione italiana sommelier (Ais) presentano i vini durante la degustazione, con musica dal vivo. Lo chef Paolo Griffa, una stella Michelin del Ristorante Paolo Griffa al Caffè Nazionale di Aosta, firma la proposta gastronomica con finger food, una portata calda con Tartufo Bianco d’Alba e un dessert. Il 31 ottobre e il 21 novembre, alle 11.30 e alle 16.30, l’Associazione italiana sommelier (Ais) Piemonte conduce infine i “Vinum Alba Wine Tasting”. Ogni sessione propone alla cieca quattro calici, scelti per approfondire differenti interpretazioni dell’Alta Langa Docg e il ruolo di Pinot Nero, Chardonnay e dei lunghi affinamenti sui lieviti in bottiglia.
Negli anni la collaborazione si è sviluppata attraverso masterclass, cene, cooking class e incontri con stampa, operatori e appassionati, con appuntamenti anche fuori dal Piemonte, da Milano a Monaco fino a Verbier, in Svizzera. Nel 2021 il Consorzio, assieme al Centro Nazionale Studi Tartufo, avviò inoltre un progetto per favorire la piantumazione di alberi simbionti e la tutela delle tartufaie nell’area di origine della Denominazione. Il rapporto tra Alta Langa Docg e Tartufo Bianco d’Alba trova spazio anche nel volume “Alta Langa: storia di una Denominazione”.

