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Amat, via alle tariffe agevolate per persone con disabilità o reddito basso

Amat, via alle tariffe agevolate per persone con disabilità o reddito basso
Amat, ecco le nuove tariffe per persone con disabilità e condizioni economiche svantaggiate

Via a nuove agevolazioni tariffarie per l’utilizzo di autobus e tram per persone con disabilità e in condizioni economiche svantaggiate

Il Consiglio di amministrazione di Amat, azienda dei trasporti palermitana, ha approvato l’avvio in via sperimentale di nuove agevolazioni tariffarie per l’utilizzo di autobus e tram, rivolte a persone con disabilità e in condizioni economiche svantaggiate.

Cosa prevede la sperimentazione

La misura, richiesta dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla, entrerà in vigore a partire dal prossimo 1 aprile e avrà una durata di tre mesi. La sperimentazione prevede: l’emissione di un abbonamento trimestrale a costo zero per le persone con disabilità con una percentuale di invalidità pari o superiore al 67% e con un reddito ISEE non superiore a 10.440 euro. Prevista anche l’emissione di un abbonamento annuale al costo di 90 euro per tutte le linee per le persone con disabilità, sempre con invalidità pari o superiore al 67%, ma con un reddito ISEE superiore a 10.440 euro. L’iniziativa – si legge in una nota di Amat – si inserisce nel quadro delle politiche di inclusione sociale e di sostegno alla mobilità urbana promosse all’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di garantire un accesso più equo ai servizi di trasporto pubblico.

Lagalla: “Iniziativa di inclusione sociale”

L’iniziativa – commenta Lagalla – si inserisce nel quadro delle politiche di inclusione sociale e di sostegno alla mobilità urbana promosse dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di garantire un accesso più equo ai servizi di trasporto pubblico e rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le fasce più fragili della nostra comunità. Garantire il diritto alla mobilità significa favorire inclusione, autonomia e partecipazione alla vita sociale. Ringrazio l’Amat per la collaborazione e per aver condiviso con senso di responsabilità questo percorso sperimentale”.

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