Amministrazione e imprese a confronto per disegnare insieme il futuro della città - QdS

Amministrazione e imprese a confronto per disegnare insieme il futuro della città

redazione

Amministrazione e imprese a confronto per disegnare insieme il futuro della città

giovedì 25 Aprile 2019 - 00:00
Amministrazione e imprese a confronto per disegnare insieme il futuro della città

PALERMO – Il necessario e indifferibile efficiente funzionamento del Suap, il problema del decoro urbano compromesso dal discontinuo e inefficiente funzionamento della Rap e dal dilagare di vendita ambulante e abusivismo commerciale, i provvedimenti per i cantieri di lavoro – sia per quelli aperti e sciaguratamente fermi sia per quelli in programma per i quali è stato già chiesto di poter ricevere per tempo un cronoprogramma – e ancora i mancati interventi sulle infrastrutture esistenti ma non rese fruibili al pubblico a causa di atti di vandalismo o di adeguamento e messa in sicurezza, la necessaria rigenerazione urbana, in particolari zone desertificate e che sembrano avviate a un inesorabile declino (tra cui via Roma), i problemi legati a mobilità, viabilità, parcheggi e l’emergenza del mercato ittico. Senza dimenticare la cultura come driver di sviluppo.

Sono stati questi i temi al centro di un incontro, svoltosi nella sede della Camera di Commercio, tra i rappresentanti del Coordinamento delle Associazioni datoriali di categoria della provincia di Palermo (100.000 imprese che danno lavoro a oltre 250.000 persone) e il sindaco Leoluca Orlando, accompagnato dagli assessori Giusto Catania (Mobilità), Adam Darawsha (Cultura), Roberto D’Agostino (Bilancio), Fabio Giambrone (Decoro urbano), Leopoldo Piampiano (Attività produttive) e Maria Prestigiacomo (Lavori pubblici).

Nel corso dell’incontro, la presidente di Confcommercio Patrizia Di Dio, in qualità di portavoce del Coordinamento, ha toccato un tema che sta molto a cuore al sodalizio, ovvero quello del progetto di riqualificazione dell’area dell’ex Fiera del Mediterraneo per la realizzazione di un centro congressi-fieristico. Le associazioni hanno chiesto di “sbloccare questo importante strumento attrattore di turismo qualificato per la città”.

“Ci sono idee e risorse locali disponibili – hanno affermato – e tutte le associazioni possiamo essere garanti dell’operazione anche per gli aspetti economici. Chiediamo che da parte dell’Amministrazione comunale vi sia una preventiva e collegiale condivisione, con noi associazioni di categoria che siamo parti sociali, delle scelte che hanno una incidenza sugli interessi economici e imprenditoriali della città”.

Da parte dell’Esecutivo municipale, il sindaco Leoluca Orlando ha voluto esprimere “sincero apprezzamento per la scelta delle associazioni datoriali di costruire un’interlocuzione progettuale”, sottolineando inoltre come “questo metodo di lavoro e di confronto e la scelta di lavorare insieme, pubblico e privato, nel rispetto dei ruoli di ciascuno, ha nella condivisione di impegno un elemento di forza”. Tutto ciò, per il primo cittadino, rappresenta l’ennesima “forte conferma del cambio culturale di Palermo, che non è soltanto rispetto di monumenti ma è promozione di persone e comunità, promozione di cultura che produce crescita e sviluppo”.

“La nostra proposta al sindaco Orlando e agli assessori della Giunta – hanno aggiunto dal Coordinamento delle Associazioni – è di lavorare insieme, un metodo per fare e fare bene, per procedere tutti insieme per l’interesse generale della città, che non può più aspettare e richiede lo sforzo e l’impegno di tutti nel minor tempo possibile. Offriamo la nostra collaborazione per poter affrontare problemi da risolvere e progetti da portare avanti, offriamo un serbatoio di competenze al servizio della città. Ormai non occorre solo fare, ma occorre fare presto”.

“Ci aspettiamo – hanno concluso – il rispetto per tutti gli investitori, locali e non: dal più piccolo negozio di periferia al più grande progetto, purché in linea con l’idea di città. Rispetto perché chi investe nel nostro territorio e porta economia, lavoro e sviluppo, deve ricevere da parte della politica e dell’amministrazione assistenza, servizio, efficienza”. Il Coordinamento, infine, chiederà ai singoli assessori comunali riunioni ad hoc in considerazione delle tematiche che dovranno essere affrontate rispetto alle deleghe di ciascuno.

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