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Ampeleia, nuovi nomi e identità visiva per Cantina dell’Alta Maremma

Ampeleia, nuovi nomi e identità visiva per Cantina dell’Alta Maremma

Il progetto accompagna l’avvicinarsi dei 24 anni dell’azienda

Milano, 7 feb. (askanews) – Ampeleia ha rinnovato nomi ed etichette dei propri vini e ha iniziato a immettere sul mercato le prime bottiglie con il nuovo design. Il progetto accompagna l’avvicinarsi dei 24 anni dell’azienda dell’Alta Maremma e riguarda l’identità visiva, senza modifiche della linea produttiva. Le prime uscite con la nuova veste hanno interessato “Ampeleia”, “16 File” e “30 File”, e nelle prossime settimane seguiranno anche le etichette “Mezzo Millennio” e “Cento Respiri”.

“Dovevamo portare all’esterno, sulle bottiglie, la chiarezza e la consapevolezza che guidano il nostro lavoro quotidiano” ha spiegato la Cantina, aggiungendo che “chi già ci conosceva ritroverà la stessa anima; chi ci incontra oggi potrà vedere con più precisione ciò che siamo e ciò che facciamo”.

Dal punto di vista grafico, le nuove etichette sono attraversate da quattro linee orizzontali, indicate come riferimento alla verticalità delle vigne, che si sviluppano tra i 250 e i 600 metri di altitudine. Ogni vino è inoltre contraddistinto da simboli essenziali, legati a elementi naturali o forme geometriche, pensati per costruire un sistema coerente tra le diverse referenze.

Assieme al restyling, Ampeleia ha scelto di rinominare alcune etichette. “Due Orizzonti” identifica il rosato, “La Terza Metà” il bianco ottenuto da tre uve coltivate e vinificate congiuntamente, “Mezzo Millennio” l’Alicante Nero in purezza, mentre “Cento Respiri” è il monovarietale di Cabernet Franc. Restano centrali anche “16 File” e “30 File”, indicati come Cru di Cabernet Franc provenienti da un numero definito di filari. “Ampeleia”, Cabernet Franc in purezza, mantiene il ruolo di vino di riferimento della Cantina, mentre “Unlitro” ed “Empatia” continuano con le bottiglie storiche. Il progetto di naming è stato sviluppato con le agenzie LifeCircus e Conic, mentre il design delle etichette è firmato da Studio Mercurio.