Home » Province » Catania » Ancora grave ma “stabile” la donna accoltellata a Catania, si stava separando dal marito

Ancora grave ma “stabile” la donna accoltellata a Catania, si stava separando dal marito

Ancora grave ma “stabile” la donna accoltellata a Catania, si stava separando dal marito

La coppia ha quattro figli, di cui uno minorenne. Il gesto sarebbe maturato in un contesto di forte conflittualità familiare. La 51enne è stata trasferita alla Morgagni dove è la paziente è “in respiro spontaneo” ed è “monitorata costantemente”

La donna di 51 anni accoltellata a Catania, nel quartiere Picanello, si stava separando dall’ex marito. La coppia ha quattro figli, di cui uno minorenne e, secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, il gesto sarebbe maturato in un contesto di forte conflittualità familiare. 

L’uomo, come è noto, è stato catturato dai carabinieri questa mattina dopo una intera notte di ricerche. Era stato scarcerato poche settimane fa, lo scorso 8 marzo, ed era detenuto per reati contro il patrimonio.

Donna ancora grave, trasferita alla Morgagni

La donna è arrivata ieri sera in ospedale in codice rosso, presentando numerose ferite da arma da taglio al torace, sia anteriormente che posteriormente, al collo, all’addome e agli arti superiori e inferiori.

La 51enne è stata immediatamente trasferita in sala operatoria per un primo intervento chirurgico d’urgenza, con il coinvolgimento degli specialisti di chirurgia generale, chirurgia toracica e chirurgia vascolare.

Considerata la necessità di un ulteriore intervento cardiochirurgico, la paziente è stata successivamente trasferita al Centro Cuore Morgagni di Pedara che ha dato la disponibilità per la prosecuzione delle cure, dove è stata sottoposta a un ulteriore e delicato intervento di drenaggio.

Il bollettino medico

La struttura ha diffuso un bollettino medico nel quale si precisa che la paziente è “in respiro spontaneo” e viene “monitorata costantemente nei suoi parametri vitali, al fine di garantire una pronta risposta a qualsiasi variazione del suo stato clinico”. Le condizioni, secondo quanto indicato dalla clinica, “sono stabili e sotto stretto controllo”.

Nel comunicato si specifica che la donna è stata trasferita dall’ospedale Cannizzaro “in seguito a gravi lesioni traumatiche che hanno interessato diversi organi”. La gestione clinica ha richiesto il coinvolgimento di più équipe specialistiche: cardiochirurgia, chirurgia toracica, chirurgia addominale, radiologia-imaging e anestesia, operative “in sinergia con la direzione del dipartimento cardio-toraco-Vascolare e la direzione sanitaria”. La clinica ha precisato che, “nel rispetto della privacy della paziente e della sua famiglia, non verranno diffuse ulteriori informazioni dettagliate”, riservandosi di aggiornare i media in caso di “sviluppi significativi”.

Federico Pappalardo, direttore della terapia intensiva del Centro Cuore Morgagni, ha descritto la situazione come “quasi miracolosa”. La paziente ha riportato “plurime ferite da arma da taglio” e almeno tre di esse “hanno minacciato organi vitali”, tra cui una che “le ha toccato il cuore”. Al momento dell’arrivo dall’ospedale Cannizzaro, le condizioni erano “estremamente delicate” a causa di “una lesione veramente minacciosa a livello del cuore che avrebbe potuto mettere a repentaglio la sua vita in tempi brevissimi”.

Le équipe specialistiche hanno optato per “un atteggiamento conservativo”, senza ricorrere a un intervento chirurgico. Una rivalutazione clinica mattutina ha consentito di procedere con il risveglio della paziente e la sua estubazione. Le lesioni a cuore e polmone, “seppur gravi”, risultano al momento stabili. Pappalardo ha sottolineato che si tratta “di una questione millimetrica” e ha indicato come “obbligatorio mantenere ancora per 24-48 ore la massima prudenza”.

La ricostruzione

L’uomo avrebbe raggiunto la vittima a bordo di uno scooter, aggredendola sul marciapiede e inseguendola anche all’interno di un esercizio commerciale dove la stessa aveva tentato di trovare riparo, per poi allontanarsi rapidamente, abbandonando sul posto il mezzo e l’arma utilizzata, un coltello da cucina.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram