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Ancora paura a Milano: principio d’incendio su un tram

Ancora paura a Milano: principio d’incendio su un tram
Di nuovo paura su un tram a Milano

Momenti di paura e preoccupazione per i passeggeri a causa delle fiamme divampate improvvisamente su un altro tram a Milano

Ancora paura all’interno di un tram a Milano. Un forte rumore e la presenza di fumo hanno costretto i passeggeri a scendere dal mezzo della linea 27 in via Marco Bruto, nella periferia del capoluogo lombardo. L’incidente si è verificato poco dopo le 9. Secondo le prime ricostruzioni, a causare il principio di incendio sul tram sarebbe stata la caduta di un cavo della rete aerea, che ha provocato un contatto e quindi una fiammata con fumo. A bordo c’erano una ventina di persone: non ci sarebbero feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme.

Il racconto dei passeggeri

“Un forte rumore, pareva una frenata di colpo”, poi “è arrivato il fumo, il caldo, si sono spalancate le porte e ci siamo precipitati fuori”, ha raccontato un passeggero. Erano da poco passate le 9. La dinamica non è ancora chiara. “Si vedevano fiamme forse sprigionate nella parte superiore del tram” e “è venuto giù un cavo dell’alta tensione che una volta caduto a terra, faceva scintille, con il conducente Atm e la polizia subito intervenuta che hanno bloccato il traffico e messo in sicurezza l’area per non fare avvicinare la gente, con dei bidoni della spazzatura per caso lì presenti”. 

Lega: “Ora consiglio comunale straordinario”

La Lega ha chiesto una seduta straordinaria del Consiglio comunale di Milano su Atm, l’Azienda Trasporti Milanesi, dopo l’incidente di questa mattina, che segue il deragliamento con 2 morti e oltre 50 feriti di un tram 9 dello scorso 26 febbraio e le successive uscite dai binari di altri due mezzi senza feriti. Secondo il capogruppo del Carroccio Alessandro Verri, “l’ennesimo grave episodio che ha coinvolto ATM questa mattina impone un’assunzione di responsabilità immediata da parte dell’amministrazione comunale”. “Questo nuovo episodio rappresenta un ulteriore campanello d’allarme. Non possiamo limitarci a tirare un sospiro di sollievo perché oggi non ci sono stati feriti: qui è in gioco la sicurezza quotidiana di migliaia di cittadini”, ha aggiunto. “È necessario fare piena chiarezza sulle condizioni della rete, sulla manutenzione dei mezzi e delle infrastrutture, sugli investimenti effettuati e su quelli programmati. Milano merita un servizio pubblico efficiente ma soprattutto sicuro. I milanesi non possono vivere con il timore che prendere un tram o un autobus diventi un rischio”, ha concluso. La vicesegretaria del partito Silvia Sardone ha chiesto al Comune “controlli a tappeto”. Il segretario provinciale Simone Piscina ha invece chiesto direttamente al sindaco Giuseppe Sala di chiarire.

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