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Andare in pensione senza 20 anni di contributi? Si può: ecco com’è possibile

Andare in pensione senza 20 anni di contributi? Si può: ecco com’è possibile
In pensione senza avere 20 anni di contributi? Ecco come fare

Ecco com’è possibile andare in pensione senza aver maturato i 20 anni di contributi Inps previsti dalla legge: tutte le possibilità

Senza i 20 anni di contributi è ancora possibile andare in pensione in Italia? La risposta è sì, stando alla normativa vigente: è possibile ritirarsi dal lavoro prima di aver versato 20 anni di contributi.

La pensione di vecchiaia senza i 20 anni di contributi, come si fa?

Premessa: 20 anni di contributi rappresentano la carriera minima standard per accedere alla pensione. La pensione di vecchiaia a 67 anni, infatti, richiede proprio questo requisito contributivo. Lo stesso vale per la pensione anticipata contributiva a 64 anni, che prevede sempre almeno 20 anni di versamenti. Quando non si raggiunge questa soglia, una delle strade ancora percorribili è quella della pensione di vecchiaia contributiva. Si tratta però di una misura riservata esclusivamente a chi ha il primo contributo versato dopo il 31 dicembre 1995, cioè ai cosiddetti contributivi puri. Questa possibilità consente di andare in pensione a 71 anni di età, con un requisito minimo di 5 anni di contributi versati.

Le altre opzioni: Gestione Separata o Assegno Sociale

Un’altra possibilità per chi non ha maturato 20 anni di contributi passa attraverso il computo nella Gestione Separata INPS.

Questa opzione può essere utilizzata con almeno 15 anni di contributi complessivi, ma solo se si rispettano alcune condizioni precise.

È necessario infatti che:

  • almeno 5 anni di contributi siano stati versati dopo il 31 dicembre 1995
  • non siano presenti più di 18 anni di contributi prima di tale data

In questo caso l’uscita avviene all’età prevista per la pensione di vecchiaia, cioè 67 anni.

Infine, per chi non riesce a raggiungere i 20 anni di versamenti, resta sempre la via assistenziale. In questo caso non si tratta propriamente di una pensione, ma di una prestazione assistenziale, ovvero l’Assegno Sociale.

Si tratta di una misura soggetta a rigidi limiti reddituali. Per ottenerla è necessario avere un reddito personale non superiore all’importo dell’Assegno Sociale, oppure, se coniugati, un reddito familiare non superiore al doppio di tale importo.

L’Assegno Sociale si può ottenere solo al compimento dei 67 anni di età e non richiede alcun requisito contributivo. Possono quindi accedervi sia coloro che hanno meno di 20 anni di contributi, sia chi non ha mai versato contributi nel corso della propria vita lavorativa.


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