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Anello ferroviario di Palermo, intesa tra Regione e Comune per la gestione a RfI e avvio tratta Giachery-Politeama

Anello ferroviario di Palermo, intesa tra Regione e Comune per la gestione a RfI e avvio tratta Giachery-Politeama
L’esterno della fermata Politeama. Foto sito Comune di Palermo

Il sindaco Lagalla: “Passo decisivo per apertura al servizio atteso in città da oltre 20 anni”

C’è lo schema di concessione tra Regione Siciliana, Comune di Palermo e Rete Ferroviaria Italiana Spa (RfI) per l’affidamento della gestione delle infrastrutture realizzate nell’ambito della prima fase funzionale della chiusura dell’Anello Ferroviario, la tratta sotterranea che collega l’attuale fermata di piazza Gioachery alla nuova stazione del Politeama.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’ufficio Pianificazione Mobilità Sostenibile, dà attuazione a quanto previsto dal Protocollo d’Intesa sottoscritto tra Comune e RFI nel 2002. Un passo importante, quindi, che avvicina sempre più l’apertura dell’opera (ed esercizio) attesa da oltre vent’anni nel capoluogo siciliano.

La nuova tratta

La nuova tratta ferroviaria si sviluppa per circa 1.637 metri in galleria, attraversando i quartieri Libertà-Politeama e Sampolo-Ucciardone secondo un percorso ad “L” che, a partire dalla fermata Giachery, corre parallelo a via Crispi e devia lungo via Emerico Amari fino a piazza Ruggero Settimo e piazza Castelnuovo. Il tracciato comprende un primo tratto in trincea di 193 metri (trincea Ucciardone) e prosegue poi in galleria a binario singolo fino al Politeama.

Include due nuove fermate: Porto e Politeama

L’intervento comprende due nuove importanti fermate: la stazione Palermo Porto e la stazione Palermo Politeama, oltre alla fermata Palermo Libertà già realizzata nel tratto di linea preesistente tra la stazione Notarbartolo e la fermata Imperatore Federico.

I lavori della prima fase funzionale si sono conclusi nel novembre 2025 e la predisposizione delle stazioni è in fase di rifinitura (alla stazione Politeama si sta completando il montaggio della pensilina progettata insieme alla Soprintendenza).

Ora si attende la conclusione dell’istruttoria di Anfisa

Questo atto consentirà ad Anfisa (ossia l’agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) in tempi brevi, di concludere la sua istruttoria per il necessario nulla osta di sicurezza e la conseguente messa in esercizio della nuova tratta (presumibilmente a ottobre) che consentirà di dotare la città di un semi-anello capace di servire una parte cospicua della città centrale, in interconnessione, nella stazione Notarbartolo, con il Passante Ferroviario e le linee di tram già esistenti.

Si procede, quindi, a completare il sistema integrato di trasporto pubblico locale di massa di cui la città ha bisogno.

Cosa dice l’atto

Con l’atto, la Regione Siciliana, in qualità di gestore dell’infrastruttura ferroviaria regionale, affida a Rfi la gestione della tratta, mentre il Comune di Palermo mette a disposizione, in uso gratuito, i beni, le aree e gli asset necessari al servizio. Rfi si impegna a garantire la messa in esercizio dell’infrastruttura, la sicurezza della circolazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria, farsi carico dei relativi oneri e mantenere il Comune indenne da eventuali pretese di terzi.

La Concessione avrà durata biennale a decorrere dalla data di efficacia, che coinciderà con il rilascio delle autorizzazioni di Anfisa necessarie alla messa in esercizio, e si risolverà automaticamente al momento dell’acquisizione della tratta all’Infrastruttura Ferroviaria Nazionale, obiettivo a cui le Parti stanno già lavorando.

Lagalla: “Passo decisivo per apertura al servizio atteso a Palermo da oltre 20 anni”

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, interviene sull’argomento: “Con questo atto compiamo un passo decisivo verso l’apertura al servizio di una infrastruttura attesa da Palermo da oltre vent’anni. La Chiusura dell’Anello Ferroviario non è solo un’opera infrastrutturale, ma un tassello fondamentale della strategia di mobilità sostenibile della città: collegare il centro storico, il Politeama e la zona del Porto attraverso il ferro significa restituire ai palermitani un mezzo pubblico rapido, capillare e alternativo all’automobile privata. Ringrazio la Regione Siciliana, in particolare l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò e i suoi uffici, e RfI per il lavoro comune che ha reso possibile arrivare a questo risultato, frutto di un percorso lungo e complesso che l’Amministrazione ha voluto portare a compimento”.

Carta: “Avanti col sistema di trasporto pubblico integrato”

L’assessore alla Mobilità sostenibile, Maurizio Carta, dichiara: “La sottoscrizione di questa Concessione chiude una fase tecnico-amministrativa particolarmente articolata, che ha richiesto il coordinamento tra più soggetti istituzionali e livelli di competenza. Ringrazio gli Uffici della pianificazione e della mobilità sostenibile, diretti dal capo area Ciralli, per l’accurato e delicato lavoro negoziale. Da oggi la tratta Giachery-Politeama, con le nuove fermate di Porto e Politeama di prossima apertura, può avviarsi verso l’esercizio ferroviario, offrendo un collegamento diretto tra il waterfront, il quartiere Libertà e il cuore commerciale della città. È un ulteriore passo nella direzione di un sistema di trasporto pubblico integrato, che affianca la rete tranviaria e le altre infrastrutture di mobilità sostenibile su cui l’Amministrazione sta investendo, e che diventa la dorsale di mobilità della nuova idea di città connessa e policentrica che stiamo portando avanti con il sindaco Lagalla”.

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