Milano, 24 set. (askanews) – Il Medio Oriente nel 2025 ha mostrato una tenuta migliore rispetto all’andamento complessivo delle esportazioni delle conserve rosse italiane. L’export tricolore di questi prodotti si è attestato a circa 83 milioni di euro e, all’interno di questo scenario, l’Arabia Saudita si è confermata uno dei principali sbocchi nell’area di riferimento, con esportazioni per oltre 20 milioni di euro. A diffondere i dati l’associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali, Anicav che sarà presente al The SaudiFood Show, in programma dal 27 al 29 settembre a Jeddah, in Arabia Saudita. La partecipazione rientra nel progetto “Greatest tomatoes from Europe” cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma “Enjoy, it’s from Europe”.
La manifestazione, tra i principali appuntamenti dedicati al settore food & beverage, riunisce buyer, importatori, distributori, retailer e operatori del food service e dell’hospitality. Per Anicav sarà l’occasione per promuovere le conserve di pomodoro made in Italy e consolidarne la presenza in Medio Oriente.
“Il Medio Oriente rimane un’area di grande interesse e i dati del 2025 mostrano una capacità di tenuta migliore rispetto all’andamento generale delle esportazioni – commenta Giovanni De Angelis, direttore generale di Anicav – La partecipazione al SaudiFood Show è un momento importante per consolidare i rapporti con gli operatori locali, tuttavia, sul presente e sul prossimo futuro pesa l’incognita dei conflitti che agitano l’intera zona e che inevitabilmente rendono più complessi gli scambi commerciali. Anche per questo continuare a investire nella promozione è fondamentale, valorizzando la qualità che contraddistingue le nostre produzioni e sostenendo la competitività delle imprese italiane in un mercato dalle grandi potenzialità”.

