Milano, 11 gen. (askanews) – Anteprima “Casavecchia e Pallagrello 2026” debutta a Caserta venerdì 23 e sabato 24 gennaio, con due giornate di degustazioni alla cieca all’Archivio di Stato della Reggia dedicate alla valutazione comparata delle ultime annate dei due vitigni autoctoni, in un confronto tecnico tra produttori, degustatori ed enologi.
L’evento rappresenta il primo avvio di un percorso che la Strada del Vino del Casavecchia di Pontelatone intende rendere stabile nel tempo, strutturando un appuntamento periodico di analisi tecnica sullo stato produttivo dei due vitigni. Il format è incentrato su degustazioni alla cieca curate dall’Ais di Caserta, utilizzate come strumento di valutazione oggettiva e comparabile.
“Con Anteprima 2026 il territorio sceglie la via del confronto e dell’analisi condivisa” ha dichiarato il presidente della Strada, Andrea Granito, spiegando che “la degustazione alla cieca consente di valutare i vini senza condizionamenti, concentrandosi esclusivamente sui risultati nel calice”. Granito ha aggiunto che Casavecchia e Pallagrello rappresentano il fulcro del lavoro delle aziende coinvolte e che l’iniziativa si inserisce in un programma più ampio di confronto con tecnici e operatori della comunicazione del vino, “perché un territorio cresce anche attraverso la capacità di misurarsi in modo trasparente”.
Il 23 gennaio il programma prevede l’assaggio delle annate 2023 e 2024 di Pallagrello Bianco e delle annate 2022 e 2024 di Pallagrello Nero. Il 24 saranno invece degustate le annate 2022 e 2024 di Casavecchia. Il panel dei degustatori sarà composto da Gabriele Gorelli Master of Wine, Tommaso Luongo presidente Ais Campania, Pietro Iadicicco delegato Ais Caserta, Giuliana Biscardi sommelier degustatrice Ais, Gianni Fabrizio per Gambero Rosso, Alessandro Marra e Adele Granieri per Slow Wine, Alessandra Piubello della Guida Oro I Vini di Veronelli, Antonella Amodio per Doctor Wine, Pasquale Carlo per ViniBuoni d’Italia, Luciano Pignataro, Veronica Iannone per Bibenda, Francesco Saverio Russo, Monica Coluccia e Fosca Tortorelli. In qualità di enologi parteciperanno Roberto Di Meo, Maurizio Alongi, Antonio Di Giovannantonio, Arturo Erbaggio, Giovanni Piccirillo, Domenico Polzone, Emilia Tartaglione e Carmine Valentino.
Al termine delle degustazioni, degustatori ed enologi invieranno entro quindici giorni una relazione tecnica sulle tipologie e sulle annate analizzate. La sintesi delle valutazioni costituirà un documento di lettura condiviso, destinato a supportare il lavoro delle aziende e il percorso di consolidamento della Denominazione. Ad Anteprima “Casavecchia e Pallagrello 2026” hanno aderito le aziende Alois, Canestrini, Elysium già Cantine Rao, Catrame, Civittolo, I Vignai del Casavecchia, Il Verro, Le Fontanelle, Le Ghiandaie, Masseria Piccirillo, Sagliocco, Scaramuzzo, Sclavia, Tenuta Pezzapane, Teresa Mincione e Vestini Campagnano Poderi Foglia.

