Milano, 18 lug. (askanews) – Per il 22esimo anno consecutivo l’Antica Bottega del Vino di Verona entra nell’elenco dei locali insigniti del Grand Award di Wine Spectator, il più alto riconoscimento attribuito dalla rivista statunitense alle carte vini di eccellenza a livello mondiale.
L’onorificenza viene assegnata dal 1981 alle wine list che si distinguono per completezza, profondità di annate, selezione di bottiglie in grandi formati e coerenza con la proposta gastronomica. Il locale veronese, fondato oltre un secolo fa, vanta oggi una carta con più di 4.000 etichette e una cantina con circa 22mila bottiglie, confermandosi una tappa irrinunciabile per appassionati e viaggiatori del vino.
“La Bottega è sempre più un’istituzione nel mondo del vino, ed è percepita così non soltanto dai clienti, ma anche dagli stessi produttori. I grandi nomi del vino italiano, e non solo, ci mettono a disposizione bottiglie rare, spesso annate ormai irreperibili sul mercato” dice Simone Isoli, head sommelier dell’Antica Bottega del Vino, spiegando che “la squadra è composta da un team di grandi appassionati, ognuno con competenze specifiche: si studia continuamente, ci si aggiorna, ma soprattutto si viaggia per conoscere i territori. Si ‘camminano le vigne’, come diceva Veronelli, per immergersi nella cultura di un luogo e poter trasmettere al cliente non solo nozioni tecniche, ma anche esperienze vissute”.
“Siamo immensamente orgogliosi che Wine Spectator ci abbia ancora una volta premiato con il Grand Award, un riconoscimento a noi particolarmente caro, anche perché siamo il secondo ristorante in Italia, per continuità storica, ad averlo ricevuto ininterrottamente dal 2004” afferma il direttore Luca Nicolis, , sottolineando che “i criteri di selezione si fanno ogni anno più stringenti, come dimostra il fatto che nel 2025 sono solo sei i ristoranti italiani premiati. Essere un punto di riferimento internazionale è un grande privilegio, soprattutto nel Nord-Est del Paese, dove molti professionisti investono nelle carte vini e dove sono presenti numerosi ristoranti stellati”.
La proprietà dell’Antica Bottega del Vino è condivisa da dieci soci delle Famiglie Storiche: Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi e Zenato. Guardando al futuro, è già prevista per l’inverno 2025-2026 una nuova apertura a Cortina d’Ampezzo (Belluno), in vista dei Giochi Olimpici invernali. “Ora guardiamo avanti con l’apertura di una seconda sede e ci prepariamo a presentare anche una seconda carta vini a Wine Spectator. Sarà la sorella della nostra carta veronese: più snella ma con lo stesso carattere” conclude Nicolis.

