Una donna di 83 anni di Pergola (Pesaro Urbino) è in prognosi riservata ad Ancona da ieri mattina a seguito di un colpo alla testa. Quello che sembrava essere un incidente si è tuttavia trasformato in un’indagine di tentato omicidio sulla badante, una donna di 60 anni di origine moldava, che è stata trasferita in carcere. A dare l’allarme e chiamare il 118 non è stata la badante che si trovava con lei, ma la figlia della donna che era andata a trovare la madre nella mattinata stessa.
Badante arrestata per tentato omicidio
La prima spiegazione fornita dalla badante al personale sanitario parlava di una caduta dell’anziana, tuttavia l’ipotesi non combaciava con la scena e dunque non ha convinto il personale medico, che ha richiesto l’intervento dei carabinieri. Alla presenza dei militari la figlia ha raccontato loro di un’altra caduta avvenuta un mese prima e gli accertamenti hanno portato a ipotizzare a un colpo alla testa, in quest’ultimo caso, ai danni dell’anziana. I carabinieri hanno così proceduto ai rilievi del caso e alla raccolta dei campioni biologici. La donna è stata trasferita in codice rosso all’ospedale Torrette di Ancona, mentre la badante è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio.

