La Procura di Palermo ha iscritto nel registro degli indagati un Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram nell’ambito dell’inchiesta sulla morte dell’anziano di 86 anni Gioacchino Perna avvenuta all’ospedale Policlinico di Palermo il 31 maggio. La famiglia ha presentato denuncia ai carabinieri per appurare le reali cause del decesso: infatti l’uomo due giorni prima sarebbe stato colpito con un bicchiere di vetro da un altro degente che si trovava in stanza con lui.
Ferite al volto dopo l’aggressione
Il tutto sarebbe iniziato il 29 maggio mattina quando durante il classico giro di visite dei medici Perna è stato trovato disteso sul letto con il volto sanguinante con ferite al volto e alla fronte. I medici lo hanno medicato e sottoposto a tac per accertamenti. Due giorni dopo è avvenuto il decesso. L’anziano, 86 anni, si trovava ricoverato da diverse settimane con un quadro clinico delicato.
I militari hanno acquisito le cartelle cliniche e ascoltato sia sanitari che gli altri pazienti per capire se si erano accorti di qualche discussione tra la vittima e il giovane cinese. Inizialmente, era stata aperta un’inchiesta per omicidio preterintenzionale contro ignoti, ma nelle ore successive alla notizia è stato identificato il presunto aggressore che adesso rischia una pesante accusa. Sul corpo dell’anziano è stata disposta l’autopsia. L’indagine dovrà accertare se le cause del decesso dell’86enne possano essere legate all’aggressione subita.
Policlinico di Palermo: “Piena collaborazione con autorità competenti”
Intanto dal Policlinico la direttrice generale Maria Grazia Furnari dichiara: “Esprimo, a nome dell’intera Azienda ospedaliera universitaria, il più profondo cordoglio per la morte del paziente. Si tratta di un evento che ci addolora profondamente e che ha suscitato grande sgomento. La Direzione strategica è vicina al dolore dei familiari, ai quali rivolge le più sentite condoglianze. Fin dalle prime ore successive all’accaduto sono state attivate tutte le procedure previste e garantita la piena collaborazione con le autorità competenti affinché si faccia piena chiarezza sulla vicenda e vengano accertate le circostanze che hanno portato a questo tragico evento”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

