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Anziano padre spara al figlio dopo una lite nel Nisseno, arrestato nella notte

Anziano padre spara al figlio dopo una lite nel Nisseno, arrestato nella notte
Carabinieri di Caltanissetta

L’accusa per l’uomo è di tentato omicidio. Da chiarire cosa abbia scaturito la violenza

Tentato omicidio sabato sera a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta: un uomo di 80 anni avrebbe sparato al figlio 49enne poco dopo le 22 al culmine di una lite.

Colpi di pistola, figlio dell’anziano ferito ad una gamba

Secondo le prime ricostruzioni da parte delle forze dell’ordine, l’anziano padre avrebbe sparato dei colpi di pistola attraverso la porta dell’abitazione del figlio che si trova in via Piave. Uno dei proiettili ha colpito il 49enne alla gamba che è stato trasportato in ospedale. Al momento non si conoscono le sue condizioni.

Il padre arrestato nella notte, è accusato di tentato omicidio

L’ottantenne è stato arrestato nella notte da carabinieri e polizia che lo hanno accompagnato al pronto soccorso per accertamenti. L’anziano è accusato di tentato omicidio. Le forze dell’ordine indagano per chiarire i motivi che hanno portato il padre alla violenza nei confronti del figlio.

La morte di Giacomo Bongiorni davanti al figlio

Diverso epilogo ha avuto lo scorso aprile l’aggressione a Giacomo Bongiorni ucciso davanti agli occhi del figlio di 11 anni. È accaduto a Massa, in piazza Felice Palma, dove il 47enne sarebbe stato assalito da quattro o cinque persone non identificate e sarebbe caduto battendo la testa, finendo in arresto cardiaco. I sanitari giunti sul posto hanno effettuato a lungo manovre rianimatorie, ma alla fine hanno dovuto constatare l’avvenuto decesso. Sul posto sono intervenuti l’automedica di Massa e i carabinieri, che hanno avviato le indagini.

 Sul posto, un gruppetto di quattro o cinque persone tra i 16 e i 18 anni, come riporta “Il Tirreno”. I ragazzi apparentemente intenti a lanciare alcune bottiglie contro una vetrina sarebbero stati richiamati da Bongiorni e dal parente che li invitavano a smettere di farlo. A quel punto la situazione sarebbe degenerata in violenza: l’uomo è stato aggredito e nella colluttazione sarebbe caduto battendo la testa. Colpo che gli ha causato un arresto cardiaco: per l’uomo non c’è stato nulla da fare. 

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