Roma, 2 lug. (askanews) – L’assemblea dei soci di Apofruit Italia ha approvato il bilancio 2025 della cooperativa e ha liquidato ai soci quasi 148 milioni di euro (147,5 milioni), rispetto ai 141 milioni del 2024, con un incremento di circa il 4,8%. I volumi conferiti si sono attestati su 1.620.000 quintali, in aumento del 2,5% rispetto a 1.580.000 quintali dell’esercizio precedente. “Il dato sulle liquidazioni ai soci – spiega Gaetano Andreghetti, direttore amministrativo di Apofruit Italia – è quello che più di ogni altro misura la capacità della cooperativa di creare valore per i produttori. Con i 147,5 milioni liquidati per il 2025, abbiamo raggiunto il miglior risultato di sempre, con un incremento di circa il 5% rispetto al 2024. Tale traguardo assume ancora più valore se consideriamo che, a fronte di un aumento dei prodotti conferiti del 2,5%, la crescita delle somme liquidate ai soci è stata del 5%, siamo quindi riusciti a remunerare meglio il prodotto conferito dai soci in termini di euro/chilo”.
Positivo il risultato economico finale della cooperativa: il 2025 si chiude con un utile netto di 1,338 milioni di euro, in crescita del 52% rispetto agli 882 mila euro del 2024. Sul fronte sociale il 2025 vede la conclusione degli investimenti con gli aiuti erogati ai soci colpiti da alluvione nel 2023, i quali a fronte del ripristino delle potenzialità produttive hanno ricevuto aiuti extra da parte della Cooperativa pari a 1,5 milioni di euro.
Il valore della produzione della cooperativa si è attestato sui 313 milioni di euro, contro i 298 milioni del 2024. Si tratta del miglior risultato degli ultimi anni per la cooperativa.”L’incremento del valore della produzione, salito a 313 milioni di euro – prosegue Andreghetti – è un altro elemento di forte soddisfazione. La crescita dei ricavi ci ha consentito di trasferire maggior valore ai nostri soci e di consolidare ulteriormente la struttura economico patrimoniale della cooperativa”.
Dal punto di vista produttivo, il kiwi si conferma la coltura trainante, rappresentando circa il 60% dei quantitativi conferiti. Tra le altre referenze, hanno avuto un peso rilevante le fragole, con circa 60.000 quintali, oltre a mele e pesche, che hanno registrato un andamento positivo. Più complessa, invece, la campagna dell’uva da tavola, che non ha replicato le buone performance dell’anno precedente. Sul fronte patrimoniale e degli investimenti, Apofruit ha proseguito nel proprio percorso di ammodernamento, destinando nel solo 2025 complessivamente 7,4 milioni di euro a investimenti in strutture e macchinari, dopo i 9,8 milioni già investiti nel 2024.
A livello di Gruppo, considerando le otto società controllate presenti in Italia, Francia, Spagna e Portogallo, il valore della produzione del bilancio consolidato raggiunge i 401 milioni di euro, valore mai raggiunto in precedenza, rispetto ai 379 milioni del 2024, con un incremento di circa il 6%, mentre l’utile netto consolidato si attesta a 427 mila euro.

