Archeologia, isola di Mozia, ritrovati reperti età del bronzo - QdS

Archeologia, isola di Mozia, ritrovati reperti età del bronzo

web-gl

Archeologia, isola di Mozia, ritrovati reperti età del bronzo

web-gl |
giovedì 01 Luglio 2021 - 11:28

Gli scavi - condotti dall'Università di Palermo - sono stati affiancati da un lavoro condotto da Jason Herrmann del Penn Museum di Philadelphia.

“Il ritrovamento di eccezionali reperti rinvenuti nell’Isola di Mozia durante la campagna di scavi condotta dall’Università di Palermo che si è appena conclusa, apre scenari nuovi sulla datazione della presenza di forme di civiltà precedentemente all’insediamento fenicio”.

Lo afferma una nota dell’assessorato regionale ai Beni Culturali. “Durante uno dei sondaggi praticati dall’equipe guidata dal professore Aurelio Burgio dell’Università di Palermo in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani e con l’ospitalità della Fondazione Whitaker, è stato scoperto, infatti, un contesto archeologico che risalirebbe all’Antica Età del Bronzo, ovvero al 1600 a.C. circa”, prosegue la nota.

Le ricerche sull’Isola dello Stagnone, riprese quest’anno dopo una lunga pausa durata quattro anni, hanno coinvolto un team internazionale di studiosi e archeologi sotto la direzione, sul campo, di Paola Sconzo che ha proseguito le tradizionali indagini nella necropoli arcaica, un ampio cimitero a cremazione utilizzato dai primi coloni fenici sull’isola di Mozia.

“La scoperta – afferma il professore Aurelio Burgio – assume particolare valore perché testimonia la vitalità e il ruolo di Mozia lungo le rotte mediterranee in un’epoca di molti secoli antecedente alla fondazione della colonia fenicia, gettando nuova luce sulla diffusione degli orizzonti culturali preistorici siciliani anche in questo estremo lembo occidentale dell’isola, al crocevia dei traffici tra il Tirreno e il Canale di Sicilia”.

“La ripresa degli scavi a Mozia e gli eccezionali ritrovamenti effettuati – sottolinea l’Assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – ci rafforzano nella consapevolezza di aver fatto una scelta giusta, promuovendo il rilancio in grande dell’archeologia in Sicilia”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684