Home » Province » Catania » Arcidiocesi di Acireale, la commuovente gara di solidarietà: raccolti 6 mila euro per ospedale a Gaza

Arcidiocesi di Acireale, la commuovente gara di solidarietà: raccolti 6 mila euro per ospedale a Gaza

Arcidiocesi di Acireale, la commuovente gara di solidarietà: raccolti 6 mila euro per ospedale a Gaza
messaggio pasquale Raspanti

Splendida iniziativa portata a termine dal cardinal Raspanti dell’Arcidiocesi di Acireale: raccolti 6 mila euro per ospedale a Gaza

Una vera e propria gara di solidarietà ha coinvolto la Diocesi di Acireale nella settimana del Natale, portando alla raccolta di 6mila euro, destinati al nuovo ospedale di Gaza, territorio duramente segnato dalla guerra e dalla crisi umanitaria in corso.

L’iniziativa del vescovo di Acireale

L’iniziativa, promossa dal vescovo di Acireale Antonino Raspanti e inserita all’interno di un progetto già avviato dalla Conferenza Episcopale Italiana, è stata lanciata in occasione del concerto del Coro del Teatro Massimo Bellini nella Basilica Cattedrale di Acireale che si è svolto lo scorso dicembre. In un contesto segnato da gravi carenze di risorse, blackout continui e difficoltà di approvvigionamento, ogni contributo ha assunto un valore ancora più significativo.

Chi ha partecipato alla raccolta benefica

Alla raccolta benefica hanno partecipato cittadini, parrocchie, scuole, associazioni e realtà attive sul territorio diocesano, che hanno risposto con grande sensibilità e generosità al grido di aiuto proveniente dalla Striscia di Gaza. “È un segno concreto di vicinanza e di speranza – ha dichiarato Raspanti – che dimostra come, anche a distanza, sia possibile contribuire ad alleviare le sofferenze di chi vive una situazione drammatica”. La raccolta fondi ha rappresentato non solo un sostegno economico, ma anche un messaggio di pace, capace di superare confini geografici. In un contesto mondiale segnato da conflitti e divisioni, l’iniziativa della Diocesi di Acireale si pone come esempio, trasformando la preoccupazione e il dolore per quanto accade a Gaza in un’azione concreta di solidarietà.