Finite le vacanze all’Ars. L’Assemblea regionale siciliana è tornata a riunirsi oggi dopo l’approvazione della manovra finanziaria avvenuta lo scorso 21 dicembre. Oggi la prima seduta del 2026 a Sala d’Ercole è stata aperta dal presidente di turno Luisa Lantieri che poco dopo ha sospeso i lavori per permettere lo svolgimento della conferenza dei capigruppo dove è stato deciso il “calendario” delle discussioni con nove ddl sul tavolo.
Galvagno: “Sul tavolo nove disegni di legge”
Al termine della conferenza dei capigruppo, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno sottolinea: “Manteniamo gli impegni presi durante la finanziaria, nelle prossime settimane l’Ars è chiamata a esaminare nove disegni di legge che contengono le norme che non sono entrate nella legge di stabilità”.
In conferenza è stato deciso il calendario dei lavori fino a febbraio: si parte domani, mercoledì 14 gennaio, con la discussione generale del ddl sugli enti locali, che si prevede di approvare la prossima settimana.
Le novità nel testo
Il testo include l’introduzione del consigliere supplente, il terzo mandato per sindaci dei comuni fino a 15mila abitanti (come, peraltro, già avviene a livello nazionale), modifiche all’attuale sistema dei permessi per consiglieri e assessori comunali e l’adeguamento dell’ordinamento regionale a quello nazionale relativamente al 40% di “quote rosa” nelle giunte comunali.
Gli altri disegni di legge
Gli altri ddl prevedono l’esame della riforma della dirigenza regionale, l’esenzione del pagamento del trasporto pubblico per i componenti delle forze armate, un omnibus di investimenti e di spesa per gli enti pubblici e cinque ddl con norme ordinamentali divise per diversi ambiti.
Galvagno: “L’aula è sovrana”
Galvagno aggiunge: “Con questi nove disegni di legge rispettiamo un percorso già indicato in precedenza: tutte le norme contenute nei ddl saranno discusse liberamente, potranno essere emendate, l’aula è sovrana e deciderà come esprimersi”.
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