Roma, 20 mar. (askanews) – Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago risponde con azioni concrete al momento di crescente pressione internazionale sulla tutela delle denominazioni d’origine protetta e agisce per avviare interventi duraturi nei mercati asiatici ad alto potenziale. Tra il 23 marzo e il 17 aprile, l’attività toccherà Corea del Sud, Vietnam e Italia con una sessione formativa a Seoul, la partecipazione a Food & Hotel Vietnam 2026 e un incoming di buyer asiatici nei territori di produzione. A giugno seguirà il primo debutto espositivo a Taiwan.
In Corea del Sud, Vietnam e Taiwan, dove la crescita della classe media, l’attenzione alla sicurezza alimentare e l’interesse per la cultura gastronomica europea aprono spazi concreti, il Consorzio di Tutela avvia una nuova fase del programma triennale “Europe Be My Guest”, cofinanziato dall’Unione Europea, iniziato nel 2025 e sviluppato in collaborazione con FICT (Fédération des Entreprises Françaises de Charcuterie Traiteur), associazione di produttori di salumi e gastronomia di alta qualità, proseguendo nella costruzione di relazioni durature con operatori e consumatori.
“Oggi essere in Asia – dichiara Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio Tutela Formaggio Asiago – vuol dire affermare chi siamo e la cultura che rappresentiamo. Di fronte ai tentativi di disconoscere decenni di lavoro e di accordi internazionali, la nostra risposta più efficace è la presenza”.
Il programma prende il via in Corea del Sud, mercato nel quale il Consorzio di Tutela investe con continuità dal 2023 e, dove, grazie all’accordo di libero scambio FTA con l’Unione Europea, del 2011, la denominazione Asiago è pienamente tutelata. Il 23 marzo, a Seoul, una sessione formativa dedicata a chef e operatori della ristorazione illustrerà le caratteristiche, la versatilità in cucina e i possibili utilizzi dell’Asiago DOP nella ristorazione locale.
Dal 24 al 26 marzo il formaggio Asiago sarà presente a Food & Hotel Vietnam 2026, principale appuntamento internazionale food, beverage e ospitalità nel Sud-Est asiatico. La partecipazione consentirà di consolidare le relazioni avviate nel 2025 con importatori, distributori e operatori della ristorazione in uno dei più dinamici mercati dell’area che, grazie all’accordo di libero scambio con l’Unione Europea (EVFTA), tutela la denominazione Asiago.
Tra il 12 e il 17 aprile sarà invece l’Italia ad accogliere i protagonisti dei mercati asiatici con un’occasione pensata per trasformare gli operatori in ambasciatori consapevoli del prodotto nei rispettivi paesi. Il ciclo di attività proseguirà a giugno con il primo debutto espositivo del Consorzio Tutela Formaggio Asiago a Taipei. “Formare i professionisti della ristorazione, partecipare alle principali fiere di settore e portare i buyer nei territori d’origine – conclude Innocenzi – sono azioni complementari che costruiscono nel tempo una vera cultura dell’Asiago”.

