Assalto ad un portavalori a Livorno da parte di una banda che ha fermato il mezzo poco prima del casello: le immagini
Una “scena da film” secondo i testimoni di una rapina di una banda armata di fucili nella statale Aurelia, poco prima del casello di San Vincenzo (Livorno). Secondo una prima ricostruzione, i ladri hanno fermato un portavalori nel tratto ad una sola corsia, sparando colpi di fucile in aria per far scendere il vigilantes e impossessarsi del denaro.
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Giani: “Non ci sono feriti a seguito dell’assalto al portavalori”
Ammonterebbe a svariati milioni di euro il bottino dell’assalto. Non ci sono stati feriti come ha confermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “Non risultano feriti a seguito dell’assalto al portavalori a mano armata avvenuto sulla Ss1 a San Vincenzo. Ringrazio tutti i soccorritori del sistema regionale, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco intervenuti”, ha scritto sui social.
Dopo il colpo la banda è risalita rapidamente su almeno altre tre auto fuggendo in direzione sud. I banditi, con il volto coperto da passamontagna, hanno usato esplosivo per aprire i furgoni, provocando le fiamme che hanno innescato poi l’incendio dei mezzi. I criminali hanno sparato anche in aria.
“Un atto criminale, terribile che è avvenuto sul nostro territorio da condannare, fortunatamente adora non ci segnalano feriti e sono sollevato per questo”, ha detto il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci. “Le forze dell’ordine hanno agito tempestivamente e i vigili del fuoco, tutti i volontari e anche i cittadini i quali hanno segnalato prontamente il fatto. Da subito si è mossa con la polizia municipale che hanno fatto quanto di competenza per mantenere ordine sulla viabilità”.