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Assisi: al via il pellegrinaggio per far visita al corpo di San Francesco

Assisi: al via il pellegrinaggio per far visita al corpo di San Francesco
Assisi

La chiesa inferiore della Basilica ospita l’esposizione


Il mondo si riunisce per San Francesco. Quasi 400mila pellegrini hanno già prenotato per assistere alla prima vera ostensione pubblica del santo di Assisi. Il suo corpo, estumulato e rimosso dall’urna, è ora esposto agli occhi dei fedeli nel suggestivo contesto storico-artistico della Basilica. Il corpo è visitabile da oggi con prenotazione obbligatoria ma gratuita, fino al 22 marzo, la Settimana Santa. Per un mese, la contemplazione dei resti di san Francesco sarà possibile, dopo la riapertura della tomba lo scorso 9 gennaio. L’iniziativa parte nel 2023 dal custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni, in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo, con la benedizione di Papa Francesco.

La sepoltura del Santo: una ricostruzione storica


Alla sua morte, il santo chiese ai compagni di intonare ancora il Cantico delle Creature, tentando di unirsi al coro con l’ultimo filo di voce. Si fece leggere la Passione dal Vangelo secondo Giovanni, benedisse i frati e tutti gli abitanti della terra, esprimendo il desiderio di morire e di essere sepolto adagiato sulla nuda terra. Questo avvenne il 4 ottobre 1226, lo stesso giorno e mese in cui, 800 anni dopo, verrà ricordato come patrono d’Italia. Per proteggere il suo corpo da ladri sacrileghi, fu nascosto così bene da essere dimenticato. Solo nel 1818, grazie a Papa Pio VII, dopo 51 giorni e 51 notti di scavi, fu ritrovata l’urna di pietra. Tuttavia, bisognerà aspettare ancora più di 200 anni prima che venga aperta. Fino ai giorni nostri, fino a ieri, quando finalmente la parte superiore del reliquiario è stata schiusa, rivelando un cranio particolarmente segnato, non solo dall’usura di 800 anni, ma probabilmente anche dalle riesumazioni avvenute nei secoli.

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