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Assitol rassicura i consumatori, “Il lievito sarà presente sugli scaffali, no all’assalto”

Inutile assaltare il supermercato per fare scorte o reinventarsi produttori domestici: nonostante l’emergenza sanitaria, il lievito sarà presente sugli scaffali di supermercati e negozi. è l’impegno del Gruppo Lievito di Assitol, l’associazione italiana dell’industria olearia, che rappresenta le aziende del settore. “Abbiamo lavorato a ritmi serrati per tutto l’anno – afferma Paolo Grechi, presidente degli imprenditori del comparto – e continueremo anche nei prossimi mesi, consapevoli della centralità di questo ingrediente nella nostra vita quotidiana. I consumatori si rassicurino: saremo al loro fianco anche in questo momento complesso”.

Oltre alle criticità della pandemia, da tempo il settore deve fare i conti con il non facile reperimento della materia prima, vale a dire il melasso da zucchero, dalla cui fermentazione nasce il lievito. In tal senso, preoccupa fortemente la proposta, avanzata dalla Commissione Europea nell’ambito della discussione sulle energie rinnovabili post-2020, di annoverare il melasso tra i biocarburanti avanzati, favorendo così il suo impiego per produrre bioetanolo, con il sostegno degli incentivi già previsti dalle norme UE.

“L’ipotesi, che sta purtroppo riprendendo quota, è un attacco al principio del ‘food first’ – avverte il presidente degli imprenditori – intendiamo dare battaglia in Europa, per scongiurare la pericolosa competizione tra uso alimentare ed energetico del melasso”. Quello del lievito è un modello di economia circolare, che prevede, alla fine dell’intero processo, il trattamento delle acque reflue, delle materie organiche e non assimilabili, consentendo così di non disperderle nell’ambiente. In questo modo, tutti i coprodotti sono destinati alla produzione di fertilizzanti, mangimi, energia, cosmetica e farmaceutica. “Siamo un esempio di sostenibilità – ribadisce Grechi – e auspichiamo una pacifica convivenza tra le filiere alimentari e quella energetica, che possono dare grandi opportunità sia all’agricoltura sia all’industria”.