Milano, 27 feb. (askanews) – Il cuore pulsante dell’enoturismo mondiale si sposta a Valladolid per la settima edizione di “FINE WineTourism Marketplace”, l’appuntamento di riferimento per il settore in Europa. Il 3 e 4 marzo, Assovini Sicilia sarà tra i 140 espositori assieme a tre aziende associate, Camporè, Donnafugata e Duca di Salaparuta, pronte a presentare la propria offerta a una platea di oltre 100 top buyer globali.
La fiera costituisce un hub per il networking tra cantine, tour operator e professionisti specializzati provenienti dai principali mercati mondiali. Nel corso delle due giornate, l’evento offrirà incontri mirati, con oltre duemila appuntamenti b2b in calendario, conferenze e workshop dedicati ai modelli più innovativi di marketing territoriale e alle best practice dell’enoturismo contemporaneo.
“Il vino siciliano proviene da un mosaico di terroir ineguagliabile e l’enoturismo è la chiave per raccontarlo senza filtri” dichiara Mariangela Cambria, presidente di Assovini Sicilia, aggiungendo che “partecipare a una fiera verticale e pragmatica come questa ci consente di portare in Spagna la nostra esperienza e di raccontare ai grandi operatori globali la bellezza del nostro territorio e delle nostre aziende”.
Secondo Assovini, per le Cantine siciliane, che già vantano un export del 45% verso l’Europa, del 31% verso il mercato americano, seguito dall’Asia (16%), dall’Oceania (6%) e dall’Africa (2%), questa è l’occasione per consolidare le rotte tradizionali e intercettare nuove tendenze di viaggio esperienziale.
Fondata nel 1998 da Giacomo Rallo, Diego Planeta e Lucio Tasca, Assovini Sicilia oggi conta 101 aziende associate che producono circa 900 etichette. Attraverso la Fondazione SOStain Sicilia, l’associazione è impegnata nel promuovere e supportare la sostenibilità sociale, economica e ambientale, incentivando le buone pratiche per una vitivinicoltura sempre più green.

