Lavoro, lavoro e ancora lavoro. Questo il diktat di Emanuele Ferraro, allenatore dell‘Athletic Club Palermo, una delle tre squadre in vetta al girone I di Serie D a quota 38 punti. Da matricola della categoria infatti, alla sua prima apparizione della storia nel massimo campionato dilettantistico, a metà gennaio la squadra di Palermo è in cima alla classifica con Savoia e Igea Virtus, l’altra siciliana che sta incantando ormai da inizio stagione.
Al Quotidiano di Sicilia, l’allenatore dei nerorosa ha confidato pregi e difetti della sua squadra, mettendo in evidenza la grande disponibilità trovata dal suo gruppo e l’immenso lavoro messo in atto da una società molto strutturata e ambiziosa come quella dell’Athletic Palermo.
Athletic Palermo, il lavoro alla base di tutto. Ferraro: “Da subito notata la qualità di questa squadra, stiamo dando l’anima”
Dopo le prime venti partite di campionato, l’Athletic Club Palermo è lì dove (probabilmente) in pochi si aspettavano: in cima alla classifica di Serie D/gir. I. Chi si attendeva fin dalla vigilia della stagione un grande percorso dalla sua squadra però, era proprio Emanuele Ferraro. L’allenatore dei nerorosa infatti, sostiene come “sin da subito” abbia notato “le qualità di questa squadra”, evidenziando di aver trovato “il supporto dei ragazzi”, fattore “che non è assolutamente scontato” – afferma Ferraro.
“Già dalla prima conferenza d’inizio stagione con questo club, ho sempre parlato di lavoro prima di tutto, si deve andare al massimo e vendere cara la pelle: è quello che stiamo facendo” – sostiene con orgoglio l’allenatore dei primi della classe. “Ci vuole ambizione e amor proprio, credere sempre in sé stessi. E così ho fatto con i miei ragazzi, applicando un metodo di lavoro che ormai da 12 anni riesce ad avere dei risultati”. Ma cosa rende più felice Ferraro vedendo la propria squadra in questo momento? “Tutti diamo l’anima, dal magazziniere al fisioterapista fino a società e calciatori. Chiunque sia dentro questo club è al centro del progetto, siamo un gruppo sano, che pensa poco alla chiacchiere e molto di più al lavoro”.
Detto dei (tanti) elementi positivi e di cui Ferraro è ampiamente soddisfatto, l’allenatore spiega anche cosa andrebbe migliorato nella sua squadra. In particolare, il desiderio verso i suoi ragazzi è uno soltanto: trovare una maggiore cattiveria sotto porta. Un dato più di tutti viene sottolineato da Emanuele Ferraro, quello che è stato registrato contro il Paternò nei mesi scorsi: “Quella fu probabilmente una delle mie partite migliori in carriera. Abbiamo creato 20 occasioni da gol, ma alla fine abbiamo addirittura perso. In questo dobbiamo necessariamente migliorare”.
Le ambizioni dell’Athletic Palermo: “Non siamo ipocriti, ma non perderemo mai la nostra identità per inseguire qualcosa”
Arrivati già a metà gennaio, l’Athletic Club Palermo – iniziato il campionato con l’obiettivo della salvezza, già sostanzialmente più che ipotecata – quali obiettivi ha adesso? Da prima della classe (con Igea e Savoia, ndr), inizia a sognare davvero a qualcosa di più? In tal senso, Ferraro mantiene un grande equilibrio.
“Non mi deprimo quando le cose vanno male, non mi esalto quando tutto gira bene. Noi siamo lì, abbiamo una nostra identità dentro e fuori casa, siamo riconoscibili. L’obiettivo è pensare di domenica in domenica, ma naturalmente saremmo ipocriti a dire di voler mollare tutto proprio adesso” – afferma Ferraro. “Ciò che non cambierà mai è il nostro atteggiamento, questo non lo cambieremo di una virgola qualunque sia il tipo di percorso che andremo a fare in questo finale di stagione. Non snaturo la mia squadra per cercare di inseguire qualcosa” – evidenzia con grande sicurezza Emanuele Ferraro.
Prima contro prima, al prossimo turno c’è Athletic Palermo-Igea: “Squadra molto forte, la affronteremo con grande rispetto”
Nel prossimo turno di domenica 25 gennaio, il calendario mette una contro l’altra due delle capolista della Serie D, girone I: l’Athletic Club Palermo e l’Igea Virtus di Sasà Marra. Entrambe a quota 38 dopo 20 giornate, quello di Barcellona Pozzo di Gotto sarà senza dubbio l’incontro clou della giornata.
Sugli avversari, Ferraro chiarisce: “Li rispettiamo molto. Hanno una grande squadra, strutturata e allenata da un allenatore che conosco bene. Una persona preparata, con dei calciatori importanti per la categoria e che sono ormai abituati a giocare questo tipo di partite e campionato. Si sono anche rinforzati tanto ultimamente – sostiene Ferraro – ma noi ci faremo trovare pronti”.
E ancora: “Per noi l’atteggiamento sarà sempre lo stesso, sia in casa che fuori e contro qualsiasi tipo di avversario. In questo caso è normale che si tratti di una partita molto affascinante, una di quelle che vuoi sempre giocare. Noi arriviamo a questa sfida con grande tranquillità, cercheremo di mettere in campo il meglio possibile contro una squadra forte in un campionato complicato”.
Le avversarie ai vertici del girone I di Serie D
Proprio sui vertici della classifica, l’allenatore dell’Athletic Club Palermo fa una panoramica sugli avversari. “Il campionato è molto difficile, aperto a qualunque esito e pieno di squadre forti. In un campionato così equilibrato in tante possono spiccare, penso alla qualità del Savoia (attualmente capolista come i nerorosa e l’Igea), alla Nissa che, per organico, ha una squadra di enorme livello”.
“La Reggina favorita? Sta dimostrando di essere forte ma lo sapevamo già da molto tempo. Sono partiti male sicuramente, ma il cambio in panchina ha dato nuova forza: é ovviamente una candidata serissima alla vittoria del campionato e questa scia di vittorie che hanno fatto non può fare altro che aiutarli. In generale – conclude Ferraro – va fatto un plauso a ogni squadra del girone per l’equilibrio e la qualità che sta regalando, nulla è mai scontato”.
Una struttura da grande squadra con una base solida: il settore giovanile
L’Athletic Palermo e la sua struttura da grande squadra della categoria non sono più una notizia da diverso tempo. Parliamo di un progetto che, anche se solo al suo primo anno in D, ha già ampiamente dimostrato di essere in grado crescere anno dopo anno ad alto livello e, in tal senso, Emanuele Ferraro attraverso un solo dato evidenzia il grande lavoro della dirigenza nerorosa.
“Questa società, a cui faccio i complimenti a chiunque dei suoi membri, ha fatto uno dei passaggi più importanti per strutturare un club. Parlo del settore giovanile, con circa 500 iscritti… quando tu trovi questo vuol dire che non esiste ambizione migliore per una società, è evidente che vuole fare un determinato tipo di percorso su questo territorio, con idee e lavoro. Loro sono davvero strutturati, si muovono sempre i maniera cauta, oculata”.- conclude l’allenatore dell‘Athletic Club Palermo che, dopo una prima parte di stagione da outsider, gioca ormai al tavolo delle prime della classe.
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