Lo United States Central Command (Centcom) ha confermato di aver effettuato – assieme agli alleati – raid su larga scala contro diversi obiettivi Isis in Siria.
Elicotteri hanno colpito obiettivi nell’area desertica a ovest di Deir ez-Zor, nelle zone di Ayta e Shiha. Ad anticipare la notizia sono stati media siriani citati da Ynet. Il canale SyriaTv ha riferito che a essere presi di mira sarebbero stati ex avamposti dello Stato islamico.
“Il nostro messaggio rimane forte: se danneggiate i nostri combattenti, vi troveremo e vi uccideremo in qualsiasi parte del mondo, non importa quanto cerchiate di sfuggire alla giustizia”, ha affermato il Centcom su X.
Il comando: “Attacchi fanno parte dell’operazione Hawkeye Strike”
Questa la nota del comando: “Questi attacchi fanno parte dell’operazione Hawkeye Strike, lanciata e annunciata il 19 dicembre su ordine del presidente Trump, in risposta diretta al mortale attacco dell’Isis contro le forze statunitensi e siriane a Palmira, in Siria, il 13 dicembre”.
Il comando ha poi riportato: “Quell’imboscata, compiuta da un terrorista dell’Isis, ha causato la tragica morte di due soldati americani e di un interprete civile statunitense Gli attacchi odierni hanno preso di mira l’Isis in tutta la Siria come parte del nostro impegno costante per sradicare il terrorismo islamico contro i nostri combattenti, prevenire futuri attacchi e proteggere le forze americane e dei nostri partner nella regione. Le forze statunitensi e della coalizione rimangono determinate a perseguire i terroristi che cercano di danneggiare gli Stati Uniti”.
Pochi giorni fa attacco congiunto Francia-Gran Bretagna a Palmira
Pochi giorni fa un altro attacco è stato sferrato contro la Siria. Un’azione aerea congiunta di Regno Unito e Francia si è concretizzata contro una struttura sotterranea dello Stato Islamico, l’Isis, nella zona centrale del Paese. Lo ha reso noto il segretario alla Difesa britannico John Healey spiegando che nel mirino del raid ci sono stati i tunnel vicino a Palmira.
“Questa azione dimostra la nostra leadership nel Regno Unito e la determinazione a schierarci fianco a fianco con i nostri alleati per stroncare qualsiasi rinascita di Daesh e delle sue pericolose e violente ideologie in Medio Oriente”, ha affermato.
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