Roma, 7 feb. (askanews) – Niente più “gigafactory” a Termoli, in Italia, e a Kaiserslautern, in Germania. Lo ha annunciato la piattaforma Acc, progetto congiunto di Stellantis, del gruppo Mercedes e di Saft, cofinanziato dalla Unione europea, parlando di una “riorganizzazione strategica” volta a “ottimizzare le nostre prestazioni operative e la sostenibilità finanziaria”.
“Nell’ambito di questa riorganizzazione industriale – afferma Acc con un comunicato – non si prevede che saranno soddisfatti i prerequisiti per riavviare i progetti di ACC in Germania e in Italia, che sono in standby ormai da maggio 2024”.
“Abbiamo avviato un dialogo costruttivo con i rappresentanti del works council in Germania e con i sindacati in Italia – aggiunge Acc – per lavorare sulle condizioni relative all’eventuale interruzione dei progetti delle gigafactory di Kaiserslautern e Termoli”.
ACC afferma che manterrà invece la propria capacità industriale in Francia, utilizzando il sito di Billy-Berclau/Douvrin come principale polo di innovazione per concentrarsi sul miglioramento dell’efficienza e della competitività della produzione. “Senza un sostegno immediato e mirato alla produzione locale, l’Europa rischia di rinunciare alla propria autonomia strategica in una delle tecnologie più critiche del XXI secolo”. (fonte immagine: ACC)

