Home » Askanews » Auto, Acea: incentivi fondamentali per transizione a elettrico

Auto, Acea: incentivi fondamentali per transizione a elettrico

Auto, Acea: incentivi fondamentali per transizione a elettrico

Accessibilità economica è la chiave per l’adozione di massa

Milano, 14 ott. (askanews) – Gli incentivi monetari e fiscali sono un pilastro della transizione europea verso i veicoli elettrici (bev). Sebbene l’industria automobilistica abbia compiuto passi da gigante investendo ingenti risorse e ampliando la gamma di modelli elettrici a prezzi accessibili, l’adozione di bev rimane disomogenea nell’Ue. Lo sostiene l’Acea, l’Associazione europea dei costruttori di auto, nel suo ultimo rapporto dedicato agli incentivi.

I dati mostrano una chiara correlazione tra la diffusione dell’elettrico e la ricchezza nazionale: nei paesi ad alto reddito come Danimarca, Paesi Bassi e Finlandia, i bev stanno diventando una soluzione diffusa. Tuttavia, negli stati membri a basso e medio reddito, dove il potere d’acquisto è più limitato, la quota di mercato dei bev è ancora inferiore al 7%.

Un intervento statale mirato può rapidamente cambiare la situazione. Recenti esempi di Polonia, Slovenia, Spagna e Portogallo dimostrano come sistemi di incentivi ben progettati possano incrementare notevolmente le immatricolazioni di bev. Che si tratti di sovvenzioni, esenzioni fiscali o sistemi di bonus a più livelli, questi programmi abbassano le barriere finanziarie e rafforzano la fiducia dei consumatori. I risultati parlano da soli: la Polonia ha raddoppiato le immatricolazioni, la Slovenia ha registrato un aumento dell’89% e il Portogallo vanta ora una quota di mercato superiore al 21%. Questi successi dimostrano che gli incentivi funzionano.

Ma senza tali azioni, i progressi possono rapidamente vanificarsi. Quando gli incentivi vengono ridotti o revocati, la crescita dei veicoli elettrici a batteria si arresta. I tagli ai sussidi in Francia e la brusca inversione di tendenza della Germania alla fine del 2023 hanno avuto effetti a catena in tutto il mercato dell’Ue. Le infrastrutture e la disponibilità dei modelli da sole non bastano: l’accessibilità economica rimane la chiave di volta dell’adozione di massa. Per raggiungere gli obiettivi climatici, l’Europa ha bisogno di un sostegno prevedibile e a lungo termine che renda la mobilità elettrica accessibile a tutti, non solo ai più ricchi.

Mentre la Commissione europea prepara nuove proposte per rendere più ecologiche le flotte aziendali, i risultati sottolineano un messaggio chiaro: gli incentivi sul lato della domanda sono essenziali per la diffusione della mobilità elettrica.