Milano, 12 gen. (askanews) – Nel 2025 il noleggio a lungo termine (Nlt) di autovetture e fuoristrada registra 1.101.630 contratti, con una crescita del 16,1% sull’anno precedente. Rispetto al 2021 (primo anno dal quale sono disponibili i dati), i contratti di Nlt sono raddoppiati e nel 2025 il volume totale risulta essere il più alto degli ultimi 4 anni.
Secondo l’analisi elaborata da Unrae sulla base dei dati forniti dal Mit, nel corso del 2025 i contratti di Nlt di durata superiore a 30 giorni, sono stati stipulati per il 14,2% con Privati (156.685 unità, +19,1% rispetto al 2024), e per l’85,8% con Società (944.945 unità, +15,6%). In quest’ultima categoria prevalgono le aziende non-automotive, in crescita del 7,6%, ma con una quota in calo di 5,3 punti rispetto al 2024, al 67,1% del totale contratti. Seguono le società di Noleggio a Breve Termine (Nbt) con una quota che sale dal 7,7% del 2024 all’11,6%, Dealer e Costruttori con il 4,7% (4,5% nel 2024), e le altre società di Nlt con il restante 2,4% (in aumento dall’1,5% di un anno fa).
La durata media dei contratti nell’anno si attesta a 21 mesi, segnando un calo rispetto al 2024 che aveva chiuso a 23 mesi, e con ampie differenze tra i vari utilizzatori: 24 mesi per le Aziende non-automotive, 23 per i Privati, 15 per Dealer e Costruttori, 14 per Nlt e 9 per Nbt.
Per quanto riguarda le alimentazioni, il 2025 ha segnato un balzo dei contratti di Nlt per le vetture ricaricabili (Ecv). Phev e Bev segnano rispettivamente un aumento del 51,8% e del 51,6% rispetto al 2024. Si riscontrano preferenze diverse tra le tipologie di utilizzatori. Il diesel domina per le Aziende non-automotive e di Noleggio a Lungo Termine, rispettivamente con il 37% e 38,9%. La scelta preferita dal Noleggio a Breve Termine è il motore a benzina con il 48,6%, come per Dealer e Costruttori dove prevale con il 28,7%. I privati prediligono invece le ibride, che scelgono per il 33,4%.
Le auto elettriche pure (Bev) detengono il primato tra Dealer e Costruttori al 21,9%, mentre le ibride plug-in (Phev) sono scelte dalle Aziende non-automotive per il 10,9%, seguite a brevissima distanza dai Privati con il 10,6%. Quote residuali per ogni tipologia di fruitore per le motorizzazioni a metano e Gpl.

