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Auto: utili 9 mesi in calo per le cinesi Chery e Gwm nonostante l’export

Auto: utili 9 mesi in calo per le cinesi Chery e Gwm nonostante l’export

Gwm supera il 50% di vendite all’estero, Chery sfiora il 70% a ottobre

Milano, 2 nov. (askanews) – Ricavi in crescita ma utili sotto pressione per i costruttori cinesi Chery e Great Wall Motor (Gwm), che puntano sempre più sui mercati internazionali per compensare la debolezza della domanda domestica. È quanto emerge dai risultati dei primi nove mesi del 2026, che confermano la crescente importanza dell’espansione estera già evidenziata dalle trimestrali di Byd e Geely.

Chery Automobile ha registrato ricavi in aumento del 12,3% a 241,2 miliardi di yuan (32,5 miliardi di euro), mentre l’utile netto attribuibile agli azionisti è diminuito del 2,8% a 14 miliardi di yuan (1,9 miliardi di euro). Il margine lordo è tuttavia migliorato dal 13,7% al 16,2%. Sui risultati hanno pesato soprattutto le perdite valutarie e l’aumento delle spese per ricerca e sviluppo.

Più marcata la flessione degli utili di Gwm, diminuiti del 55,7% a 3,8 miliardi di yuan (515 milioni di euro), a fronte di ricavi cresciuti del 4,1% a 160 miliardi (21,5 miliardi di euro). Il flusso di cassa operativo si è ridotto del 71% a 6,2 miliardi di yuan, anche per l’aumento delle scorte e dei pagamenti ai fornitori.

Particolarmente significativo il peso crescente dei mercati internazionali. Nei primi nove mesi le vendite estere di Gwm sono salite a circa 476mila unità, pari al 51,7% delle 920mila vetture commercializzate complessivamente, contro una quota del 38,3% nell’intero 2025. Chery Automobile ha invece realizzato all’estero quasi il 70% delle vendite di ottobre, con circa 195mila veicoli esportati su 282mila complessivi.

Entrambi i costruttori stanno rafforzando la presenza in Europa. Chery attraverso i marchi Omoda e Jaecoo e i progetti di produzione locale, Gwm con l’avvio dell’assemblaggio della Ora 5 elettrica in Bulgaria dal primo trimestre 2027 e un’offensiva di almeno dieci modelli nuovi e derivati nei prossimi due anni.