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Avvocato colpito con l’acido in faccia da un’assistita: “Ecco chi è stata ed il perché l’ha fatto”

Avvocato colpito con l’acido in faccia da un’assistita: “Ecco chi è stata ed il perché l’ha fatto”
Sanità, immagine di repertorio da Imagoeconomica

Dopo l’aggressione, conclude l’avvocato Broccio, “la donna è fuggita, gli investitori sanno chi è, e la stanno cercando”.

Ha suscitato sgomento quanto accaduto negli scorsi giorni a Messina. Un avvocato è stato aggredito con l’acido nel capoluogo peloritano e ha riportato ustioni su circa il 20% del corpo. Secondo una prima ricostruzione, a lanciargli addosso il prodotto caustico sarebbe stata una sua cliente. Il legale è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Cannizzaro di Catania. La prognosi è riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. L’aggressione è avvenuta nella serata di venerdì 25 settembre. Dopo l’accaduto, l’avvocato è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso del Policlinico “Gaetano Martino” di Messina.

Chi è la donna

“E’ stata una mia cliente che aveva problemi mentali, infatti è stata per anni all’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto. Ma non pensavo potesse arrivare a questo”. A dirlo, parlando con l’ANSA dall’ospedale di Catania dove è ricoverato, lo stesso Pierfrancesco Broccio originario del villaggio di Santo Stefano Medio a Messina e vittima di un aggressione con dell’acido da parte di una sua cliente ieri sera, sottolineando di “essere fortunosamente fuori pericolo”.

”Fortunatamente non mi ha colpito negli occhi”

“Appena mi ha visto – continua – mi ha detto che voleva bere un poco d’acqua e inaspettatamente ha preso l’acido e me lo ha buttato addosso. Fortunatamente non è riuscita a prendermi negli occhi, anche perché avevo gli occhiali. Tuttavia mi ha preso nella parte bassa del volto, nel collo e in varie altre parti del corpo. Mi sono chiuso nell’auto e sono scappato sono arrivato nel mio studio e avevo tutti i vestiti bruciati dall’acido”.

”Forse arrabbiata perché le ho fatto dire la verità in un caso”

Io non ho avuto mai problemi con lei – conclude il legale – sono alto un metro e novanta quindi non avevo paura. Ma dopo quello che ha fatto ne ho avuta molta”. Su cosa potrebbe avere spinto la donna a commettere il grave gesto, l’avvocato dice che “l’unico episodio per il quale si sarebbe potuta arrabbiare in passato con me era che gli avevo detto di dire la verità per un fatto del quale aveva accusato una persona, ma non pensavo potesse farmi questo ora”. Dopo l’aggressione, conclude l’avvocato Broccio, “la donna è fuggita, gli investitori sanno chi è, e la stanno cercando”.

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