Roma, 18 mar. (askanews) – Nell’Unione europea persistono “molte barriere” alla piena integrazione dei mercati bancari e “abbiamo visto che l’intensità delle fusioni trans frontaliere è delinata dalla crisi”. Lo ha affermato la presidente del ramo di vigilanza bancaria della Bce, Claudia Bu durante una audizione al parlamento europeo.
“Abbiamo ancora molte barriere alla piena integrazione del mercato bancario, per le banche abbiamo le stesse regole, ma poi ci sono molti altri motivi per cui i mercati bancari sono ancora segmentati – ha detto -. Vediamo anche nei dati che abbiamo anche mercati molto differenziati. E c’è un limitato livello di integrazione transfrontaliera. E abbiamo anche visto che l’intensità delle fusioni transfrontaliere è declinata dalla crisi”.
Secondo Buch “è incredibilmente complicato”, ma per quanto riguarda la vigilanza bancaria comune “le nostre regole sono molto chiare, abbiamo una linea guida molto chiara adottata nel 2021 in cui spieghiamo quali sono i criteri e come valutiamo e vediamo le fusioni, in maniera molto neutrale quelle domestiche (rispetto a quelle transfrontaliere). Ci sono molti altri fattori che creano ostacoli, ma penso che il nostro ruolo sia molto chiaro”. (fonte immagine: European Union)

