Non c’è pace la Trapani Shark che dopo la figuraccia europea in Champions League con la sconfitta a tavolino per essersi presentata con appena cinque giocatori e la conseguente esclusione dal play-in, subisce un altro duro colpo. La federazione italiana basket infatti comunica che il Tribunale federale ha inflitto altri due punti di penalizzazione in campionato e ha inibito per due anni il presidente Valerio Antonini per “irregolarità amministrative” nell’iscrizione al campionato 2025-2026.
Diventano così 10 in tutto i punti di penalizzazione che i siciliani devono scontare nel campionato in corso, con la squadra che scivola a quota 10 tagliata fuori dalla possibilità di partecipare alla Final Eight di Coppa Italia. Ma c’è di più: il patron Antonini ha subito altri due anni di inibizione dopo quelli comminati a fine dicembre. Insomma, è sempre più buio fitto per il club Granata che ha un futuro sempre più incerto e che rischia seriamente di non concludere la stagione in corso.
La nota della Federazione
Questa la nota della federazione: “La Fip comunica che, in data odierna, il Tribunale federale, ai sensi degli artt. 59, lettera b e 61 del Regolamento dí Giustizia, ha sanzionato il club Trapani Shark con 2 punti di penalizzazione per l’anno sportivo in corso e il presidente del club, sig. Valerio Antonini, con due anni di inibizione per irregolarità amministrative all’atto dell’iscrizione al campionato 2025/26”.
La classifica aggiornata, Trapani Shark a quota 10
Questa la classifica aggiornata: Virtus Olidata Bologna 24 punti; Germani Brescia 22; Bertram Derthona Tortona, EA7 Emporio Armani Milano, Umana Reyer Venezia 20; Openjobmetis Varese, Guerri Napoli, Vanoli Basket Cremona, Banco di Sardegna Sassari, Dolomiti Energia Trentino, Pallacanestro Trieste 12; Trapani Shark, Apu Old Wild West Udine 10; Acqua S. Bernardo Cantù, Una Hotels Reggio Emilia 6; NutriBullet Treviso Basket 4.
Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI

