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Divieto di trasferta per i tifosi del Catania a Benevento, interrogazione parlamentare di Pogliese

Divieto di trasferta per i tifosi del Catania a Benevento, interrogazione parlamentare di Pogliese

“Tale modalità decisoria rischia di allontanare ulteriormente la gente dagli stadi, minando quel senso di appartenenza che rappresenta il vero motore del calcio popolare”. – spiega il senatore di Fratelli d’Italia

“Non entrando nel merito delle decisioni assunte dalla Prefettura  in merito alla gara Benevento–Catania – tifoserie per altro gemellate –  è doveroso evidenziare le gravi criticità legate alla tempistica e alla modalità con cui è stata comunicata la decisione di vietare la vendita dei tagliandi ai residenti in Sicilia”.

Lo dichiara il Senatore Salvo Pogliese (Fratelli d’Italia), commentando la decisione della Prefettura di Benevento che ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in Sicilia e l’annullamento, con rimborso, di quelli già venduti in occasione della gara Benevento-Catania.

Benevento-Catania, imposto divieto di trasferta per i residenti in Sicilia. Salvo Pogliese: “Decisione che rischia di allontanare la gente dagli stadi”

“Oltre 1.300 tifosi rossazzurri – prosegue Pogliese – si erano organizzati per una trasferta infrasettimanale, con impegni lavorativi e familiari già pianificati, spese di viaggio già affrontate e biglietti regolarmente acquistati. Il provvedimento, arrivato a ridosso della gara, vanifica giorni di programmazione e sacrifici, colpendo duramente chi vive il calcio con passione facendo enormi sacrifici economici “.

“Tale modalità decisoria rischia di allontanare ulteriormente la gente dagli stadi, minando quel senso di appartenenza che rappresenta il vero motore del calcio popolare”.

Benevento-Catania, Salvo Pogliese annuncia il deposito di una interrogazione parlamentare al Ministro dello sport

Il senatore Pogliese annuncia quindi il deposito di una interrogazione parlamentare rivolta al Ministro dell’Interno e al Ministro per lo Sport, “per fare piena chiarezza sulla catena decisionale che ha portato a questo provvedimento e sulla tempistica con cui è stato adottato. È necessario comprendere se vi siano stati ritardi comunicativi o criticità nella valutazione dei presupposti di pubblica sicurezza, e se sia possibile rivedere i meccanismi che penalizzano ingiustamente le tifoserie organizzate e le società sportive”.

“Il diritto alla sicurezza è sacrosanto – conclude Pogliese – ma non può trasformarsi in un ostacolo burocratico improvviso che colpisce migliaia di tifosi. Serve rispetto per chi segue la propria squadra del cuore, per chi investe risorse e passione nel calcio italiano, e per chi, come il Catania, rappresenta una grande città e una tifoseria tra le più appassionate d’Italia. Condivido la decisione della società del Calcio Catania di non prendere parte con la sua rappresentanza dirigenziale alla partita e plaudo allo stile garbato ma fermo del presidente Pelligra a tutela della tifoseria”.


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