Roma, 25 mar. (askanews) – Beretta è pronta a lanciare un’offerta sul 20% del capitale della statunitense Sturm Ruger Co, per salire fino al 30%. Ma con un comunicato, chiede alla società, di cui è già primo azionista con una quota di quasi il 10%, la rimozione della cosiddetta “Poison Pill”.
A conferma di precedenti indiscrezioni di Stampa, la holding che controlla la storica casa armaiola italiana, che detiene un 9,95% del capitale di Sturm Ruger & Co Inc riferisce di aver inviato una lettera al Cda dell’emittente riguardo a una possibile offerta per il 20,05% delle azioni che ancora non detiene a un prezzo unitario di 44,80 dollari.
L’offerta è interamente in contanti e rappresenta un premio di circa il 20% rispetto alla media dei passati due mesi. “Beretta è stata chiara sul suo proposito di fare un investimento più rilevante”, tuttavia “si attende una esenzione dalla poison pill”. Negli scambi pomeridiani sul Nasdaq il titolo Sturm Ruger & Co balza del 6,82% a 43,52 dollari.
Il gruppo italiano precisa che “contrariamente a quanto asserito in alcune rappresentazioni, Beretta Holding non può essere considerato un concorrente diretto della Ruger nel mercato statunitense”, data la diversa tipologia di prodotti su cui è maggiormente attiva. (fonte immagine: Beretta)

