Roma, 23 gen. (askanews) – Sono i trilocali in classe energetica G posti al primo piano degli stabili gli immobili venduti più velocemente da Nord a Sud del Paese, mentre sono i bilocali, con i medesimi criteri, a trovare più rapidamente un affittuario. Questa è la fotografia delle case con il minore time to sell o time to rent scattata da Immobiliare.it Insights – proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia – nelle principali città d’Italia.
“La quasi totalità dell’offerta di case in tutto il Paese è in classe energetica bassa poiché il patrimonio immobiliare italiano è piuttosto vetusto e lo scarso potere d’acquisto delle famiglie non consente di investire nello svecchiamento del comparto – commenta Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it. – Tuttavia, ci aspettiamo che normative specifiche e sempre più stringenti in materia di efficientamento energetico, prima fra tutte la Direttiva Case Green che punta a decarbonizzare la filiera entro il 2050, agiscano da abilitatore per un ammodernamento del parco immobiliare esistente e un miglioramento delle abitazioni destinate alle vendite e alle locazioni”.
Secondo l’analisi, le case che trovano un acquirente più rapidamente – guardando agli immobili in offerta su Immobiliare.it – sono i trilocali (talvolta i quadrilocali) di metratura compresa fra i 50 e gli 85 metri quadrati, in classe energetica G, con qualche eccezione: case leggermente più grandi, fra gli 80 e i 115 mq, vengono vendute a Monza, Venezia e Messina, oppure oltre i 145 mq a Brescia, Catania, Como, Padova, Palermo e Verona. Il numero dei locali scende a 2 solo a Milano, mentre sale fino a 5 a Genova, unica città in cui si vendono case al terzo piano degli stabili.
Per quanto riguarda i piani, a parte a Padova dove si vendono case su più livelli, gli immobili sono generalmente posti tra il primo e il secondo piano, tutti pressoché in buono stato. Per salire di poco di classe energetica bisogna spostarsi a Torino (F) o Verona (E), mentre le uniche città in cui si vendono immobili in classe energetica alta sono ancora una volta tutte lombarde: Monza in classe A3 e Bergamo e Brescia in classe A4. Questa dinamica è spiegabile in funzione del prezzo medio al mq più basso rispetto alle fasce di performance più alte, ma bisogna considerare gli interventi di ristrutturazione di chi compra casa come investimenti più ampi in ottica di maggiore efficientamento energetico.
Il mercato degli affitti presenta alcune analogie con quello delle vendite: se le caratteristiche vincenti sono il primo piano, la metratura compresa tra 50 e 85 mq e la classe energetica G, sono i bilocali a trovare più rapidamente un conduttore. I trilocali vengono affittati principalmente a Cagliari, Genova e Verona, mentre bisogna spostarsi a Venezia o Messina per trovare un quadrilocale affittato. Firenze è l’unica città in cui si affittano soprattutto i monolocali. Per quanto riguarda le dimensioni degli appartamenti, Bologna, Firenze, Monza, Napoli e Palermo offrono soluzioni anche più piccole, entro i 50 mq, mentre è solo Catania ad affittare case tra gli 85 e i 115 mq.
Se l’offerta fra appartamenti in ottimo stato/ristrutturati e in buono stato/abitabili è ben bilanciata, la situazione delle classi energetiche è differente: nelle città di Bergamo, Parma, Torino e Verona gli immobili affittati più velocemente sono in classe E, mentre a Monza si affittano soprattutto case in classe F. Infine, per quanto concerne la collocazione degli appartamenti, se la maggior parte si trovano al primo piano e qualcuno al secondo, sono solo Genova e Torino ad affittare al terzo piano, mentre Napoli, Padova e Roma trovano conduttori anche al piano terra.
Time to sell e time to rent: la classifica delle città Secondo quanto rilevato nello studio, Milano detiene il primato di città con il minor time to sell (3,1 mesi) e time to rent (1,9 mesi), oltre che quello di città con il mattone più caro d’Italia: 5.731 euro al mq per le vendite e 23 euro al mq per gli affitti. Secondo e terzo posto, a pari merito con 3,6 mesi di time to sell, le città di Firenze e Roma, con prezzi rispettivamente medi al mq di 4.724 euro e 3.635 euro, mentre per il time to rent il podio è tutto lombardo: medaglia d’argento alla città di Como, con una tempistica media di 2 mesi e un prezzo medio al mq di 14,8 euro, mentre ad aggiudicarsi il bronzo è Brescia, con 2,1 mesi e un prezzo medio di 12,8 euro al mq.
Le città in cui gli immobili rimangono più a lungo sul mercato sono, invece, Messina per le vendite e Verona per gli affitti. Nella città sullo Stretto, in cui il prezzo medio al mq ammonta a 1.082 euro, le case rimangono invendute per 7 mesi, mentre le case nella città di Romeo e Giulietta, che presentano un prezzo medio di 12,2 euro al mq, rimangono sul mercato 3,1 mesi.

