Milano, 12 mar. (askanews) – Utile in leggero calo per Bmw nel 2025, che chiude a 7,451 miliardi, il 3% in meno rispetto ai 7,678 di un anno prima. Sul fronte dei ricavi, la casa automobilistica tedesca ha registrato un fatturato in calo del 6,3% lo scorso anno a 133,453 miliardi. “Questo risultato, spiega, riflette l’intensa concorrenza nel settore automobilistico, in particolare in Cina. Inoltre, hanno avuto un impatto anche gli effetti negativi della conversione valutaria, principalmente del dollaro statunitense, del won coreano e del renminbi cinese”.
L’utile del gruppo prima delle imposte è sceso del 6,7%, passando da 10,97 miliardi di euro dell’anno precedente a 10,24 miliardi di euro, sebbene il margine Ebt si sia mantenuto al 7,7%. Per il settore auto invece il risultato operativo è stato di 6,26 miliardi (-20,7%), pari a un margine del 5,3%. Il dato nella parte bassa del range indicato dal gruppo (5-7%) è stato impattato dai dazi Usa per 1,5 punti percentuali. Nel corso dello scorso anno il costruttore di automobili tedesco ha venduto 2,46 milioni di veicoli, raggiungendo lo stesso livello del 2024 (+0,5%). A fronte di un calo delle vendite in Cina (-12,5%) l’azienda ha compensato con aumenti in altre regioni quali Europa (+7,3%) e Americhe (+5,6%). Le vendite di veicoli elettrici sono aumentate del 3,6%, raggiungendo le 442.056 unità, pari al 17,9% delle vendite totali del gruppo. Nel 2025 il gruppo ha raggiunto il traguardo di 1,5 milioni di veicoli elettrici venduti dal 2013 e per il 2026 l’obiettivo è arrivare a 2 milioni. Quest’anno debutta la Neue Klasse, la nuova famiglia di elettriche Bmw frutto di un investimento da 10 miliardi: dopo la presentazione della iX3 per la quale il gruppo sta registrando una “forte domanda” che ha portato a introdurre il doppio turno nel sito di Debrecn in Ungheria, tocca alla i3 il cui design sarà svelato la prossima settimana a Monaco. Entro il 2027 Bmw lancerà 40 modelli nuovi o aggiornati.
“Abbiamo impostato fin dall’inizio la rotta per il successo futuro dell’azienda, basandoci su tre solidi pilastri: il nostro approccio tecnologicamente neutrale, la nostra ampia presenza globale e i nostri marchi e prodotti stimolanti”, ha affermato Oliver Zipse, amministratore delegato di Bmw che a maggio lascerà il posto a Milan Nedeljkovic. “Negli ultimi anni, abbiamo adottato il giusto posizionamento strategico. Oggi ne stiamo raccogliendo i frutti – ha aggiunto – in un contesto difficile, non abbiamo bisogno di cambiare direzione, ma possiamo mantenere la nostra rotta e continuare ad attuare la nostra strategia in modo sistematico”.
Il cda e il consiglio di Sorveglianza proporranno all’assemblea, il prossimo 13 maggio, un dividendo di 4,40 euro per azione ordinaria (2024 era 4,30 euro) e di 4,42 euro per azione privilegiata (2024 4,32 euro).
Per quanto riguarda il 2026, a livello globale, l’azienda prevede che le consegne e la quota di veicoli elettrici saranno in linea con quelle dell’anno precedente. Gli effetti negativi derivanti dall’aumento dei dazi doganali incideranno sul margine Ebit del segmento automotive per circa 1,25 punti percentuali, in calo rispetto agli 1,5 punti del 2025. Atteso in miglioramento il flusso di cassa dell’Auto da 3,2 miliardi del 2025 a 4,5 miliardi.

