Anche per il 2026, in Italia (paese tra i più “anziani” in circolazione) confermato il bonus anziani. Ma di cosa si tratta esattamente? E’ un sostegno pensato a favorire quelle famiglie speso lasciate sole, con costi di cura altisonanti e disagi di diverso tipo.
Conosciuto ufficialmente come Prestazione Universale, il bonus anziani – confermato dunque dopo i buoni risultati degli anni scorsi – è pensato per le persone con più di 80 anni che si trovano in condizioni di una grave autosufficienza, con risorse economiche difficili. Introdotto grazie alla scelta del Decreto Anziani, questo sarà attivo tutto l’anno e sarà uno strumento davvero cruciale per il supporto e l’assistenza dei nostri cari.
A chi è destinato il Bonus anziani e quanto durerà nel 2026
Attivo fino al 31 dicembre 2026 – salvo poi eventuale conferma come già accaduto questo e negli anni scorsi – il bonus anziani, conosciuto come Prestazione Universale nella sua forma originaria, è pensato per chi ha almeno 80 anni ed è in condizione di grave autosufficienza. Parliamo di una condizione di disabilità gravissima o di un bisogno di assistenza “no stop”, con supporto costante nelle attività quotidiane.
Per accedere a questo bonus anziani, anche nel 2026 sarà fondamentale il requisito dell’ISEE: non bisogna superare i 6.000 euro come tetto massimo. In tal senso inoltre, l’INPS consente grande libertà accettando sia un ISEE di natura ordinaria che un ISEE sociosanitario nucleo ristretto. In questo modo, si dà la possibilità del bonus a quante più persone possibili che vivono in alcuni contesti complessi.
Cosa comprende il bonus anziani 2026 e qual è il suo scopo: si punta al sostengo degli anziani sia dal punto di vista fisico che psicologico
Cosa comprende il bonus? Una volta rilasciato, se idoneo per età e requisiti dell’ISEE, si attivano dei servizi finanziabili con l’assegno di due tipologie. Parliamo dell’area socioassistenziale (cura personale, igiene personale, preparazione e domicilio dei pasti, servizi lavanderia, gestione della casa, accompagnamento a visite e commissioni, aiuto nel sostenere pratiche amministrativo/burocratiche) e dell’area sociale, ovvero quella che ha come obiettivo il contrasto all’isolamento e possibili fragilità dell’anziano. In sintesi, è in questo caso un notevole supporto a livello psicologico ed educativo con strumenti attuali.
L’accesso al bonus anziani nel 2026, come fare domanda
Per presentare la domanda all’INPS per accedere al bonus anziani nel 2026, bisognerà fare tutto online sul sito di riferimento dell’Ente, quindi andare sul Decreto Anziani. In alternativa affidarsi ai patronati, riferimento di presenza per queste pratiche.
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