Sono in arrivo le prime erogazioni del bonus bollette da 115 euro, il contributo straordinario previsto dal decreto Bollette contro il caro energia. Il via libera è arrivato dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), che ha definito le modalità operative di questo contributo straordinario previsto dal dl Bollette. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Chi ha diritto al bonus
Il contributo straordinario da 115 euro è destinato a chi già beneficia dei bonus sociali, lo sconto sulle utenze per gli utenti in condizioni di disagio economico. Lo sconto è stato introdotto dal decreto approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 17 febbraio e si applica direttamente in bolletta.
Requisiti Isee
Possono accedervi le famiglie con Isee fino a 9.796 euro, soglia che sale a 20.000 euro per chi ha almeno quattro figli a carico.
Quando viene erogato e come richiederlo
L’Arera ha chiarito che i destinatari non devono presentare domanda. Il contributo “sarà riconosciuto automaticamente e in un’unica soluzione ai clienti domestici titolari di un punto di prelievo attivo e riceventi il bonus sociale per disagio economico”. Per chi ha diritto lo sconto si applicherà direttamente sulle bollette e sarà visibile “nella prima fattura utile successiva all’adozione del provvedimento (19 marzo)”.
Come viene gestito l’importo in bolletta
Se dalla bolletta risulta un credito a favore del cliente, “questo sarà contabilizzato nelle bollette successive”, ha precisato Arera. In caso di interruzione della fornitura, il credito sarà corrisposto secondo le modalità previste dalla deliberazione 63/2021/R/com”.
Requisiti da rispettare
Come detto, il contributo viene riconosciuto automaticamente e non richiede alcuna richiesta da parte degli utenti. È però necessario avere un Isee valido al 21 febbraio 2026: senza questo requisito, anche in presenza delle condizioni economiche previste, il bonus non verrà applicato in bolletta.
Quanti saranno i beneficiari e l’importo complessivo
Secondo le stime, saranno 2,64 milioni gli italiani che beneficeranno del bonus sociale per le bollette. Come ha spiegato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il nuovo bonus si va ad aggiungere a quello già esistente per le stesse famiglie, dal valore massimo pari a circa 200 euro.
Bonus sociale luce 2026, cosa cambia
Il nuovo bonus non sostituisce il bonus sociale luce, che può arrivare fino a 204,40 euro: i due contributi si sommano. Gli utenti con Isee fino a 9.796 euro, soglia che sale a 20.000 euro per chi ha almeno quattro figli a carico, riceveranno quindi entrambe le agevolazioni, a condizione che l’Isee sia valido al 21 febbraio 2026. In assenza di un Isee valido a quella data, il diritto al bonus non viene riconosciuto: anche se si rientra nei limiti di reddito, il contributo non sarà applicato in bolletta.
Possibile sconto di 60 euro per Isee fino a 25 mila euro
A questo bonus si affianca un’altra misura, riservata alle famiglie con Isee inferiore ai 25mila euro. In questo caso si tratta di uno “sconto volontario”. Saranno gli operatori a decidere se riconoscerlo o meno. Per ottenerlo sarà necessario rispettare specifici limiti di consumo, inferiori a 0,5 MWh nei primi due mesi dell’anno e a 3 MWh nell’anno precedente. Quanto alle modalità di erogazione, l’Arera ha fatto sapere che le definirà in un prossimo provvedimenti.
La prima versione del bonus
Inizialmente si era pensato di aprire le porte del nuovo bonus da 115 euro a tutti i redditi fino a 25mila euro. Le finanze però scarseggiavano e il contributo non sarebbe potuto arrivare a più di 90 euro. Così, per renderlo più sostanzioso, si è deciso di abbassare il tetto Isee a 10mila euro.
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