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Bonus busta paga 2026 per lavoratori notturni e festivi, agevolazioni anche sui rinnovi di contratto

Bonus busta paga 2026 per lavoratori notturni e festivi, agevolazioni anche sui rinnovi di contratto
Agenzia delle Entrate, foto da Imagoeconomica

In tal senso, si chiarisce che tutte le domeniche sono considerate come festive, dunque la maggiorazione prevista dal Ccnl sarà valida

Durante la scorsa Legge di Bilancio 2026, è stata introdotta qualche importante novità in merito alle buste paga per i lavoratori del settore privato, specialmente per chi rientra come “lavoratore dipendente notturno e/o festivo. Con l’obiettivo di dare più leggerezza al peso fiscale su alcune componenti della retribuzione infatti, è stata prevista una “detessazione” sia su aumenti degli stipendi riconosciuti da rinnovi del contratto che su determinate e specifiche voci accessorie legate all’organizzazione dell’orario lavorativo. Il risultato dunque, sarà quello di un aumento del netto in busta paga, a parità di lordo.

L’Agenzia delle Entrate e la detestazione dalla Legge di Bilancio 2026: come funziona

Nel dettaglio, la “detessazione” che viene innescata dalla Legge di Bilancio 2026, spiegano gli esperti, segue questo preciso schema:

  • imposta sostitutiva al 5% su incrementi retributivi corrisposti nel 2026 in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026, per i lavoratori dipendenti del settore privato con reddito da lavoro dipendente 2025 non superiore a 33.000 euro;
  • imposta sostitutiva al 15%, entro il limite annuo di 1.500 euro, sulle maggiorazioni e su indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e per i turni, per i lavoratori dipendenti.

La flat tax del 15% per lavoratori dipendenti notturni e nei festivi/giorni di riposo: cosa sapere e quali sono i limiti da norma

Ma andiamo nel dettaglio della “flat tax” del 15% per i lavori notturni e festivi e nei giorni di riposo. Con la Legge di Bilancio 2026, è stato introdotto anche a beneficio dei lavoratori dipendenti a reddito fino a 40.000 euro/annui una forma di tassazione agevolata. Si tratta di una flat tax al 15% per le maggiorazioni-indennità che derivano proprio dal lavoro notturno e/o festivo svolto entro il 2026 e con un limite annuo complessivo di 1.500 euro.

In tal senso, si chiarisce che tutte le domeniche – come da legge imposto – sono considerate come festive, dunque la maggiorazione prevista dal Ccnl sarà valida. L’agevolazione, lo ricordiamo, è invece parziale per chi svolge lavori part-time dove i giorni sono fisiologicamente più di uno, con incrementi che devono essere assoggettati alle imposte sostitutive per l’intero ammontare previsto. 

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