Bonus luce, acqua e gas, istruzioni per l’uso - QdS

Bonus luce, acqua e gas, istruzioni per l’uso

Serena Giovanna Grasso

Bonus luce, acqua e gas, istruzioni per l’uso

martedì 21 Gennaio 2020 - 00:00
Bonus luce, acqua e gas, istruzioni per l’uso

Possono presentare richiesta nuclei con Isee basso, famiglie numerose o con persone con disabilità. La domanda deve essere presentata presso il Comune di residenza utilizzando i moduli preposti

PALERMO – Anno nuovo, bonus nuovo: è già possibile richiedere le agevolazioni sulle utenze luce, gas e acqua. Più nello specifico si tratta di uno sconto sulla bolletta introdotto dal Governo nel 2009 e reso operativo dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico, con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica, il gas e l’acqua alle famiglie in condizione di disagio economico. Nel caso del gas, il bonus sociale è riconosciuto solo a quelle utenze fornite da gas metano naturale distribuito dalla rete anche se in impianti condominiali; mentre non si ha diritto allo sconto in bolletta se la fornitura è a gas in bombola o a Gpl.

Per ottenere il bonus, bisogna essere titolari di un’utenza domestica con regolare contratto di fornitura ed avere un Isee entro la soglia massima stabilita. Nel dettaglio, la soglia Isee massima per ottenere il bonus non può superare gli 8.256 euro; soglia che sale a 20 mila euro nel caso in cui al nucleo familiare appartengano almeno quattro figli a carico (per essere considerato a carico, il figlio con più di 25 anni non deve avere reddito Irpef superiore a 2.840,51 euro; se, invece, il figlio ha meno di 25 anni per essere considerato a carico deve avere un reddito Irpef non superiore ai quattromila euro). Nel 2020 le soglie Isee sono aumentate, estendendo così la platea degli aventi diritto.

Inoltre, oltre che dalle persone in stato di indigenza e dalle famiglie numerose, il bonus può essere richiesto anche dai titolari di reddito o pensione di cittadinanza. I titolari di reddito o pensione di cittadinanza con soglia Isee superiore a 8.256 euro hanno diritto solo al bonus luce e gas; mentre se la soglia è inferiore anche al bonus acqua.

Altresì, il bonus può essere richiesto anche dalle famiglie con una persona gravemente malata la cui sopravvivenza dipende dall’utilizzo di apparecchiature elettromedicali. In questo caso, la famiglia deve essere in possesso della relativa documentazione rilasciata dall’Asl, ovvero di un certificato sanitario che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, il tipo, l’indirizzo presso il quale è installata, la data di installazione e l’inizio dell’uso da parte del cittadino.

Il valore del bonus dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare: infatti, oscilla tra i 132 euro delle famiglie con una o due persone ai 194 euro annui corrisposti nel caso di famiglie con più di quattro componenti.

La domanda per ricevere il bonus sociale energia deve essere presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune, utilizzando i moduli indicati. Il bonus sociale energia dura dodici mesi, al termine dei quali occorre presentare una richiesta di rinnovo. In prossimità della scadenza, il sistema invia un’apposita comunicazione per ricordare la data utile per il rinnovo a tutti i clienti che ricevono il bonus.

Dal sito www.bonusenergia.anci.it sarà possibile verificare lo stato di avanzamento della pratica. Una volta che la domanda è stata accettata, l’importo del bonus viene scontato un po’ alla volta nelle bollette di tutto l’anno.

I clienti che cambiano residenza durante il periodo di erogazione del bonus devono dare comunicazione al Comune dell’avvenuta variazione, presentandosi con la specifica domanda presso gli uffici comunali. In questo modo, il bonus verrà trasferito sulla nuova abitazione e sarà applicato fino alla scadenza originaria del diritto.

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