La Carta della cultura giovani e la Carta del merito continuano a essere disciplinate dal decreto attuativo in vigore, che prevede la possibilità per gli studenti di sommare entrambi i contributi per arrivare alla cifra complessiva di 1.000 euro. Si tratta di un’opportunità che, tra pochi mesi, scomparirà definitivamente dal panorama delle misure di sostegno alla cultura giovanile. Per accedere a questa ultima finestra temporale occorre essere in possesso di due requisiti distinti: avere residenza in Italia oppure, per i cittadini non comunitari, essere in possesso di un permesso di soggiorno valido. La prima agevolazione spetta ai ragazzi che fanno parte di nuclei familiari con un ISEE non superiore a 35.000 euro, mentre la seconda è riservata esclusivamente a chi ha conseguito il diploma di maturità entro il compimento dei 19 anni con una votazione minima di 100 su 100. Solo chi soddisfa entrambi i criteri può cumulare i due bonus e ottenere l’importo massimo disponibile.
Come richiedere i contributi: procedure e tempistiche
Ma come si accede al bonus? I giovani interessati dovranno semplicemente effettuare la registrazione sulla piattaforma digitale dedicata, che verrà aggiornata e resa disponibile a partire dal 31 gennaio 2026. L’accesso al portale richiede l’utilizzo dello SPID o della Carta d’Identità Elettronica, strumenti ormai consolidati per l’identificazione digitale nei servizi della pubblica amministrazione. Una volta completata la registrazione, il sistema attiverà automaticamente un portafoglio digitale personale all’interno del quale sarà possibile generare buoni elettronici da utilizzare per l’acquisto di prodotti culturali. Questi buoni possono essere spesi sia presso esercenti fisici sia su piattaforme online che hanno aderito all’iniziativa. Le scadenze sono rigorose e vanno rispettate con attenzione: la richiesta potrà essere effettuata fino al 30 giugno 2026, mentre il termine ultimo per utilizzare le somme accreditate è fissato al 31 dicembre 2026. Chi non completerà la procedura entro questi termini perderà definitivamente il diritto al contributo.
Cosa cambierà nel 2027 con il nuovo bonus valore cultura
A partire dal 2027 il panorama delle agevolazioni culturali per i giovani subirà una trasformazione. Il nuovo bonus valore cultura sarà integrato con la Carta Giovani Nazionale e non richiederà più alcun requisito legato alla situazione economica della famiglia o ai risultati scolastici ottenuti all’esame di maturità. In pratica, il solo possesso del diploma sarà sufficiente per accedere al beneficio, ampliando notevolmente la platea dei potenziali beneficiari. Questa semplificazione, però, comporta anche l’eliminazione della possibilità di cumulare due diverse agevolazioni come avviene attualmente. Il doppio contributo da 1.000 euro diventerà quindi un ricordo, lasciando spazio a un sistema più inclusivo ma con importi ridotti.
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