I Carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese hanno denunciato otto uomini, di età compresa tra i 47 ed i 64 anni, sorpresi in contrada Favara di Caltavuturo 9 fucili da caccia e 106 munizioni di vario calibro, successivamente sequestrate. I denunciati sono accusati di attività venatoria fraudolenta in aree protette. I presunti bracconieri sono stati intercettati dai militari all’interno della riserva, dove vige divieto assoluto di attività venatoria. L’intera dotazione, presumibilmente impiegata per la caccia illegale nella zona protetta, è stata sottoposta a sequestro.
La denuncia degli otto uomini rientra nell’ambito delle attività di monitoraggio del territorio, finalizzate alla prevenzione dei reati di bracconaggio, con particolare attenzione alle zone inserite nel perimetro del Parco Naturale Regionale delle Madonie. L’intervento dell’Arma nell’aria madonita conferma la continua vigilanza e dedizione quotidiana dei carabinieri nella tutela dell’ambiente e del patrimonio della biodiversità, a protezione di un bene che appartiene all’intera collettività.
Bracconaggio sulle Madonie, a inizio anno tre denunce
In ambito di Bracconaggio, sempre sulle Madonie ad inizio anno i Carabinieri della Stazione di Bompietro avevano deferito in stato di libertà 3 uomini di età compresa tra i 30 e i 55 anni per attività venatoria fraudolenta in aree protette e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. I tre indagati sono stati fermati durante la notte e bordo di un’autovettura, all’interno dell’area protetta ricadente nel territorio di Castellana Sicula dove vige divieto assoluto di caccia.
La perquisizione veicolare e personale cui sono stati sottoposti, ha permesso di rivenire un vero e proprio arsenale di armi silenziose tra cui, una balestra con relativi dardi, un arco con frecce di diverse tipologie, coltelli di varie dimensioni e torce led frontali, oltre a corna di daino. Tutto l’arsenale rinvenuto e, verosimilmente utilizzato per l’attività venatoria non consentita all’interno dell’area protetta, è stato sequestrato.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

